Affrontare una malattia o un ricovero ospedaliero può essere un’esperienza estremamente stressante, sia per i pazienti che per i loro familiari. In questi momenti, il supporto psicologico diventa fondamentale per migliorare la qualità della vita e facilitare il percorso di guarigione. Scopriamo insieme come i servizi di psicologia ospedaliera possono fare la differenza.
Il supporto psicologico in ospedale non si limita alla gestione del disagio emotivo, ma accompagna il paziente lungo tutto il percorso, dalla diagnosi alla dimissione. Questo tipo di assistenza è rivolto a pazienti non afferenti all’area psichiatrica e alla neuropsichiatria infantile, offrendo un sostegno personalizzato per affrontare le sfide legate alla malattia.
Servizi di consulenza psicologica e neuropsicologica
All’interno degli ospedali, sono disponibili diverse tipologie di consulenze psicologiche e neuropsicologiche. Le consulenze psicologiche mirano a valutare e curare il disagio emotivo legato al percorso di malattia, mentre le consulenze neuropsicologiche si concentrano sulla valutazione delle funzioni cognitive e sull’impostazione di trattamenti riabilitativi. Questi servizi sono essenziali per identificare e affrontare le difficoltà cognitive che possono insorgere durante il ricovero.
Supporto ai familiari e agli operatori
Il supporto psicologico non si limita ai pazienti, ma estende il suo aiuto anche ai familiari e agli operatori sanitari. Per i familiari, sono disponibili interventi di supporto psicoterapeuticopsicoeducativi e di formazione alla riabilitazione cognitiva da attuare a domicilio. Questi interventi aiutano i familiari a comprendere meglio le esigenze del paziente e a fornire un supporto adeguato durante la riabilitazione. Inoltre, gli operatori sanitari possono beneficiare di interventi di supporto per migliorare la gestione delle situazioni complesse legate agli aspetti cognitivi ed emotivi dei pazienti.
Collaborazione multidisciplinare e progetti speciali
La gestione del disagio psicologico e cognitivo richiede un approccio multidisciplinare. Per questo, i servizi di psicologia ospedaliera collaborano con altri operatori dell’azienda e dei servizi del territorio per offrire consulenze specialistiche. Partecipano attivamente a gruppi di lavoro aziendali, come il tavolo sulla medicina di genere, e a progetti specifici, come il progetto depressione post-partum e l’ambulatorio per il dolore pelvico cronico. Questi progetti mirano a fornire un supporto completo e personalizzato ai pazienti, affrontando le sfide legate alla malattia in modo integrato.
Servizi ambulatoriali di II livello
Per i pazienti adulti che necessitano di un supporto psicologico durante la fase attiva della malattia, sono disponibili servizi ambulatoriali di II livello. Questi servizi sono offerti nelle sedi di Sondalo, Sondrio e Dongo per le necessità psicologiche, e nelle sedi di Sondalo e Sondrio per le valutazioni neuropsicologiche. Per altre necessità psicologiche non legate alla fase attiva della malattia, o per valutazioni neuropsicologiche di I livello, è possibile rivolgersi ai Servizi di Psicologia presso le Case della Comunità, con accesso tramite PUA Punto Unico di Accesso.
L’accesso ai servizi di psicologia ospedaliera non richiede impegnativa, ad eccezione delle prestazioni estemporanee, la cui necessità verrà comunicata al momento della prenotazione. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 15:30, tramite telefono o cellulare. È sempre possibile richiedere il colloquio in telemedicina, ad eccezione della prima visita e delle valutazioni neuropsicologiche, che devono svolgersi in presenza.
Formazione e docenza
Oltre ai servizi diretti ai pazienti, i professionisti della psicologia ospedaliera sono coinvolti in attività di docenza. Tra queste, la docenza nel corso di laurea in Scienze infermieristiche presso l’Università Milano Bicocca e la formazione su tematiche psicologiche per gli operatori ospedalieri. Questi corsi mirano a migliorare le competenze degli operatori sanitari e a promuovere un approccio integrato alla gestione del disagio psicologico e cognitivo.
Il supporto psicologico in ospedale è un elemento fondamentale per migliorare la qualità della vita dei pazienti e dei loro familiari durante il percorso di cura. Grazie a un approccio multidisciplinare e a servizi personalizzati, è possibile affrontare le sfide legate alla malattia in modo più efficace e sereno.


