Vitamina D: a cosa serve, valori corretti, come assumerla

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Cos’è la vitamina D e a cosa serve? Cerchiamo di capire quali sono i valori corretti nel sangue e come fare ad assumerla. Si può assumere naturalmente attraverso i cibi, oppure attraverso l’uso di integratori. Ce ne sono di molti tipi: vediamoli nel dettaglio e impariamo a riconoscerli.

Che cos’è la vitamina D

La vitamina D è molto importante per il nostro corpo. E’ una vitamina di tipo liposolubile, questo vale a dire che nel nostro corpo si scioglie con i grassi. Questo tipo di vitamina si suddivide in cinque classi, ma dobbiamo considerare che le forme che sono più disponibili per noi sono solo due, la D2 e la D3, che sono anche molto simili tra di loro. Esiste un tipo di vitamina D che si ottiene tramite esposizione solare o attraverso una dieta particolare. E’ considerata una forma biologica non attiva e per diventare attiva deve subire un complesso meccanismo di modifiche, diventando calcitriolo.

A cosa serve la vitamina D

La vitamina D ha ruoli molto importanti nel nostro organismo.

Viene sintetizzata dal fegato e aiuta a fissare il calcio nelle ossa. Proprio per questo motivo, è molto importante per tutti, soprattutto per i bambini in crescita. Nei bambini in crescita, infatti, la carenza di questa sostanza può causare malattie gravi come il rachitismo. Ne hanno bisogno, inoltre, le donne in gravidanza, per se stesse ma anche per il feto o neonato. Inoltre, è particolarmente utile anche in età anziana, per evitare malattie come l’osteoporosi, che porta le ossa ad essere più fragili e porose, come noto. Agisce, inoltre, su molti organi come il cuore, i polmoni e sul sistema immunitario. E’, inoltre, importante nella prevenzione di alcuni tipi di malattie, come il diabete di tipo 1. E’ stato recentemente dimostrato che possa proteggere da alcuni tipi di tumori e da alcune malattie come la psoriasi e la dermatite atopica.

Valori corretti di vitamina D nel sangue

Quali sono i valori corretti di vitamina D nel sangue? Scopriamolo insieme.

Attraverso gli esami del sangue è possibile capire se i valori che abbiamo nel sangue sono buoni oppure no.

Si parla di carenza se nel nostro sangue abbiamo una quantità minore di 10 ng/mL. Si parla, invece, di insufficienza di questa sostanza se i nostri valori oscillano tra i 10 e i 30 ng/mL. Abbiamo, quindi, dei valori corretti se nel sangue abbiamo dai 30 ai 100 ng/mL. Andiamo, invece, incontro a tossicità se troviamo un valore maggiore di 100 ng/mL.

Quando il medico richiede di verificare la quantità di vitamina D presente nel nostro corpo, spesso viene fatta una distinzione tra la vitamina D2 e D3. Dobbiamo, però, considerare che ci sono degli esami che non fanno distinzione tra le due sottocategorie, andando direttamente a calcolare il risultato totale. Le nuove tecniche di laboratorio, invece, riescono a scindere i due tipi di dosaggi, andandoli poi a sommare in un dosaggio totale in un secondo momento.

La prima è quella che è presente nel sangue in una quantità maggiore e ha un’emivita più breve. L’altra invece, ha una maggiore concentrazione nel sangue e, spesso, è quella che viene misurata nell’esame del sangue.

In Italia si stima che almeno l‘80% della popolazione abbia carenze nel sangue di Vitamina D, principalmente a livello di anziani e di donne in gravidanza, due categorie che, come abbiamo visto, necessitano di più alte dosi rispetto alle altre persone. Un basso livello di tale sostanza può far aumentare il rischio di tumori, di malattie del sistema immunitario, ma anche dell’apparato cardiovascolare. Un livello alto di tale sostanza, invece, indica un apporto eccessivo, tramite dieta o tramite integratori, di questo elemento. La vitamina D3, invece, è carente nel sangue delle persone che soffrono di malattie renali o in caso di insufficienza renale. Un alto livello, invece, si ha quando esiste un eccesso di ormone paratiroideo oppure in presenza di alcune malattie come la sarcoidosi o a casa di linfomi.

Come assumere la vitamina D con gli alimenti

La vitamina D può essere assunta anche attraverso gli alimenti.

Vi sono degli alimenti che sono naturalmente ricchi di questa vitamina. Quali sono? Non sono, in realtà, moltissimi. A livello vegetale, soltanto i funghi la contengono. La ritroviamo, poi, nell’olio di fegato di merluzzo, nelle uova (specialmente nel tuorlo), nelle ostriche e nei gamberi, nei pesci grassi come le aringhe, lo sgombro, il tonno, le anguille, le carpe, il salmone e il pesce gatto. Buone quantità di questo alimento le troviamo anche nei formaggi grassi e nel burro, nonché nella carne di fegato. Proprio perché non sono molti gli alimenti che sono naturalmente ricchi di vitamina D, esistono in commercio alimenti che vengono definiti “fortificati”, ovvero arricchiti di tale vitamina. Sono il latte di soia, il succo d’arancia, il latte di mucca, alcuni cereali e la farina d’avena. Soltanto il 20% del nostro fabbisogno quotidiano può essere soddisfatto attraverso l’ingestione di alimenti. Per questo motivo, esistono alcune altre modalità per fare scorta di questo prezioso elemento, come l’esposizione ai raggi solari oppure l’assunzione di integratori. Nella stagione estiva, data la presenza di più sole e di raggi solari, è più difficile avere carenze di vitamina D. In inverno, invece, è molto più semplice. Stare 20-30 minuti al giorno al sole, anche senza crema solare, può essere un validissimo metodo per fissare la vitamina D nel nostro organismo. Cerchiamo, quindi, di favorire questa abitudine il più possibile. Anche l’utilizzo di lampade solari, meglio se integrali, aiutano a fissare la vitamina D.

Integratori di vitamina D: quando prenderli

Dato che con il cibo è molto difficile avere le giuste dosi nel sangue di vitamina D, possiamo pensare di assumere degli integratori. Dobbiamo, però, stare attenti a non eccedere con le quantità, in quanto si può rischiare di andare incontro a dei pericolosi sovradosaggi. L’ipervitaminosi ha, infatti, rilevanza dal punto di vista clinico e si manifesta con nausea, vomito, diarrea, dolori addominali, ipercalcemia e molti altri tipi di disturbi, più o meno gravi. Se nel nostro corpo sono state riscontrate dosi minori di vitamina D rispetto a quelle raccomandate, è possibile andare ad integrare con integratori. Già il consumo di olio di fegato di merluzzo, che si trova anche in capsule, è utilissimo per aumentare nel nostro corpo la vitamina D. Non è sicuramente il solo. Dobbiamo considerare che la maggior parte di integratori che si trovano in commercio sono integratori di vitamina D3. E’ questa, infatti, la forma di vitamina D più efficace e più biodisponibile. E’ quella che viene anche chiamata colecalciferolo, di provenienza animale. L’altra è la vitamina D2, chiamata ergocalciferolo, che proviene dal mondo vegetale. Essendo una vitamina liposolubile, per massimizzarne l’efficacia è bene assumere questo integratore a pranzo o a cena, preferibilmente assieme a cibi grassi, dato che è una vitamina che si scioglie nei grassi. Esistono alcuni farmaci che rendono la vitamina D meno disponibile nel nostro corpo: se, quindi, dobbiamo assumere questo tipo di farmaci, possiamo chiedere al nostro medico di assumere più integratori. Tra questi segnaliamo i contraccettivi orali, che diminuiscono la vitamina D nel sangue, ma non solo. E’ sempre meglio chiedere al medico se sia il caso o meno di assumere ciò, onde evitare pericolosi incroci, specialmente se state già assumendo dei farmaci.

Integratori: marche migliori

Di integratori ce ne sono molti. Basta fare un giro in farmacia, in erboristeria, o nei supermercati più forniti per farsi un’idea di ciò che possiamo acquistare. Quali sono le marche migliori di integratori di questa vitamina? L’Incite Nutrition Vitamin D 3 5000 IU è senza dubbio uno dei migliori. Le sue compresse sono molto piccole e, quindi, molto facili da deglutire. La sua forma di Vitamina D è quella più biodisponibile, per favorire la crescita di muscoli, pelle, denti e ossa. Sono, inoltre, formulate appositamente per essere senza OGM, senza glutine e senza conservanti. Se volete qualcosa di biologico, suggeriamo Poppy Austin Vitamina D 100000 IU. Contiene olio di Argan, oltre alla vitamina D3. Con questo flacone, sarete coperti per un anno intero, dato che contiene ben 365 capsule soft gel. Le capsule sono prive di ingredienti di origine artificiale e di OGM. Provengono dal Regno Unito, rispettando severamente le norme di NBF. Sono, inoltre, controllate minuziosamente a mano.

Anche sul web però, in particolare su Amazon è possibile acquistare i migliori integratori di vitamina D, al miglior prezzo. Ordinandoli sul sito, arriveranno direttamente a casa vostra. Ecco che vi riportiamo di seguito i prodotti più venduti acquistabili direttamente cliccando sui link sottostanti.

Per un rilascio ad effetto prolungato, consigliamo Vitamaze Vitamina D3 Depot 14.000. Adatta ai vegetariani e a coloro che soffrono di allergie, segue scrupolosamente le linee guida GMP ufficiali. Andando ad assumere una capsula ogni quattordici giorni avremo l’intero fabbisogno di vitamina D3, la più disponibile per il nostro corpo. Le compresse sono senza stearato di magnesio e il barattolo contiene per 180 capsule vegetali.

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Nutrizing vitamina D3 1000 IU, con questo integratore avrete sicuramente un miglioramento delle condizioni del cuore e dei vasi sanguigni. Gli utenti che l’hanno già provato soffrono di colesterolo alto, problemi di pressione sanguigna, ecc e hanno notato tutti dei miglioramenti, cos come potrete verificare dalle recensioni.

Vispara vitamina D3, una compressa ogni 20 giorni di questo integratore copre l’intero fabbisogno di vitamina D3 (1.000 UI al giorno). La vitamina D contribuisce al mantenimento di ossa e denti sani e alla normale funzione muscolare e immunitaria.

Oltre a questi integratori, ce ne sono molti altri, come noto. Scegliete voi quelli che pensate siano migliori per voi, se avete bisogno di un surplus di vitamina D per il vostro corpo. Ricordate sempre di non esagerare con l’assunzione di questa vitamina, che può creare casi di ipervitaminosi. I prezzi non sono molto elevati e, andando ad acquistare gli integratori su Internet, avrete la possibilità di risparmiare grosse somme di denaro, dato che spesso sul web si trovano molte offerte.

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