Algeria, storico passaggio: una donna alla guida del Parlamento

Per la prima volta nella storia dell'Algeria, una donna è stata eletta alla presidenza del Parlamento. Khalida Boufedeche, medico allergologo e membro del Fronte di liberazione nazionale, ha ottenuto 302 voti, superando nettamente gli altri candidati.

In un momento storico per l’Algeria, Khalida Boufedeche ha fatto il suo ingresso nella storia del paese come prima donna a ricoprire la carica di presidente dell’Assemblea popolare nazionale. Questo evento segna un passo significativo verso la parità di genere nelle istituzioni algerine, in un contesto in cui le donne rappresentano solo il 6% dei deputati.

Boufedeche, nata il 27 maggio 1982, è un medico allergologo con una carriera professionale iniziata presso l’ospedale pubblico di Ain Taya e proseguita al Centro ospedaliero universitario di Beni Messous. La sua ascesa politica è stata altrettanto notevole, con incarichi locali prima di entrare in Parlamento.

Un voto storico e i suoi significati

L’elezione di Khalida Boufedeche è avvenuta con 302 voti, un risultato che ha superato di gran lunga gli altri candidati. Amine Allouache del Movimento della società per la pace ha ottenuto 57 voti, mentre Rachid Hassani del Raggruppamento per la cultura e la democrazia ne ha raccolti solo sette. Questo voto rappresenta non solo una vittoria personale per Boufedeche, ma anche un segnale forte per la partecipazione delle donne nella politica algerina.

La nuova presidente del Parlamento algerino è membro del Fronte di liberazione nazionale (Fln) il partito storico dell’indipendenza algerina e alleato dell’attuale governo. Il Fln ha vinto le ultime elezioni parlamentari con 91 dei 407 seggi, nonostante un’affluenza alle urne del 21%, la più bassa mai registrata.

La carriera di Khalida Boufedeche: dalla medicina alla politica

Khalida Boufedeche ha iniziato la sua carriera professionale come medico, laureandosi in Medicina all’Università di Algeri nel 2008 e specializzandosi in allergologia e immunologia clinica nel 2019. La sua transizione verso la politica è stata graduale ma costante. Ha ricoperto incarichi locali, come membro del Consiglio comunale di Bordj El Bahri e del Consiglio provinciale di Algeri, prima di essere eletta deputata all’Assemblea popolare nazionale.

La sua elezione a presidente del Parlamento arriva dopo anni di impegno politico e professionale. Boufedeche è anche membro del comitato centrale del Fln, un ruolo che ha contribuito a rafforzare la sua posizione all’interno del partito e del governo.

La rappresentanza delle donne in Parlamento

L’elezione di Boufedeche è un passo avanti significativo per la rappresentanza delle donne nelle istituzioni algerine. Attualmente, solo 25 donne sono state elette in Parlamento, rappresentando il 6,14% dei seggi. Questo numero è in calo rispetto alle legislature precedenti, dove le donne erano 38 nel 2026 e 118 nel 2017, grazie a un sistema di quote.

La sottorappresentazione delle donne in Parlamento è un problema che riflette una tendenza più ampia nella società algerina. Nonostante le donne rappresentino il 49% della popolazione, la loro presenza nelle istituzioni politiche rimane limitata. L’elezione di Boufedeche potrebbe essere un segnale di cambiamento, incoraggiando una maggiore partecipazione femminile nella politica.

La sua carriera, che unisce competenza medica e impegno politico, rappresenta un modello per le future generazioni di donne algerine.

Scritto da Roberto Capelli

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