Bardana: proprietà, usi e controindicazioni

La bardana è un rimedio naturale con numerose proprietà benefiche. Vediamo insieme come utilizzarla al meglio e quali sono le controindicazioni.

La bardana è anche conosciuta come bardana maggiore o lappa bardana. Si tratta di una pianta erbacea della famiglia delle Asteraceae. Cresce in luoghi molto umidi e si presenta con grandi foglie a forma di cuore e fiori rossicci o violacei. Questa pianta è molto conosciuta per i benefici che è in grado di dare all’organismo.

Scopriamo insieme quali sono le proprietà, le controindicazioni e gli usi della bardana.

Bardana: le proprietà

La bardana viene molto utilizzata come rimedio naturale per via delle sue proprietà diuretiche e di purificazione del sangue. Questa pianta contiene inoltre sostanze vegetali antibiotiche dal potere antibatterico che la rendono molto utile a scopo curativo.

Questa pianta cura le intossicazioni del sangue, le infezioni batteriche e diminuisce i problemi diuretici. Anche nella medicina tradizionale questa pianta viene esaltata per le proprietà depurative e per la sua capacità di stimolare il lavoro del fegato e la produzione della bile.

La pianta ha anche importanti proprietà cicatrizzanti. È considerata ottima per dare una mano a chi ha impurità sulla pelle, acne e psoriasi. È molto utile anche per alleviare i problemi di stomaco e per curare le ferite. Aiuta ad abbassare i livelli degli zuccheri nel sangue grazie all’azione ipoglicemizzante che la caratterizza e che la rende molto utile in certi casi.

Usi della pianta

La maniera tipica in cui viene utilizzata la bardana è sotto forma di decotto realizzato partendo dalle radici fresche o essiccate.

Bere ogni mattina una tazza di questo decotto stimola molto la diuresi. Bere invece due o tre tazze di decotto è un rimedio che permette di godere delle proprietà antibatteriche di questa pianta. Il decotto viene usato anche per abbassare gli zuccheri nel sangue.

Dai decotti si possono fare anche impacchi. Questi sono utili da applicare sulla pelle in caso di acne, pelle e capelli grassi.

Sia le radici che le foglie di bardana sono commestibili e si possono consumare lessate.

Le foglie sono anche utilizzate sulle ferite, allo scopo di favorire la cicatrizzazione. Sono molto utili anche sui foruncoli perché ne velocizzano la guarigione.

La tintura madre è usata molto frequentemente per depurare il fegato.

Controindicazioni

Dopo aver visto come utilizzarla e aver scoperto le sue proprietà, vediamo anche le controindicazioni della bardana.

Alcune persone potrebbero soffrire di allergia alla bardana. Naturalmente in questo caso l’assunzione di bardana, sotto qualsiasi forma, è controindicata. È bene non assumere dosi eccessive di bardana per evitare problemi anche gravi come l’intossicazione. Non sono comunque stati riscontrati effetti indesiderati di alcun tipo in chi ha rispettato le dosi terapeutiche indicate da medici ed erboristi.

Questa pianta è controindicata per le donne in gravidanza per una sua eventuale azione negativa sulla muscolatura uterina. Per questo durante i mesi di gestazione è bene evitarne l’assunzione per non arrecare danni al bambino.

Per via della sua proprietà ipoglicemizzante, la bardana rischia d’interferire negativamente con l’efficacia di alcuni farmaci specifici per le persone diabetiche. Sarebbe bene, per chi segue questo tipo di cure, chiedere consiglio al proprio medico prima d’iniziare ad assumere bardana.

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Scritto da Elisa Cardelli
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