Big Fish Tournament 2026: pesca sportiva e solidarietà per i bambini di Smile House

Il 19° Big Fish Tournament di Ventotene ha visto la partecipazione di Smile House Fondazione ETS con l'iniziativa 'One Strike One Smile'

Il mare di Ventotene ha ospitato un evento che ha saputo coniugare sport, solidarietà e sensibilizzazione. Dal 2 al 5 luglio 2026, durante il 19° Big Fish Tournament, è stata lanciata l’iniziativa ‘One Strike One Smile’ promossa da Smile House Fondazione ETS insieme all’associazione Autentico Mare.

L’obiettivo era semplice ma efficace: per ogni pesce catturato durante la gara, gli equipaggi issavano una bandierina della Fondazione, corrispondente a una donazione volontaria per sostenere i percorsi di cura dei bambini affetti da labiopalatoschisi e altre malformazioni cranio-maxillo-facciali. Un modo originale per trasformare una competizione sportiva in un gesto di solidarietà concreta.

Oltre 200 bandierine per un futuro migliore

Le oltre 200 bandierine issate sulle imbarcazioni rappresentano un segno tangibile di partecipazione e impegno verso i piccoli pazienti e le loro famiglie. Domenico Scopelliti presidente di Smile House Fondazione ETS, ha dichiarato: “Ogni bandierina è una promessa di cura e ogni sorriso che ne nasce è un futuro che cambia”.

Le risorse raccolte contribuiranno a finanziare i percorsi multidisciplinari offerti dalla Fondazione, che includono chirurgia, logopedia, supporto psicologico e presa in carico specialistica dei bambini. Da 25 anni, Smile House opera a supporto della sanità pubblica attraverso protocolli sottoscritti con il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità.

Una rete di supporto nazionale

La Fondazione garantisce un percorso assistenziale completo, dalla diagnosi prenatale fino al termine dello sviluppo psico-fisico del bambino. La rete Smile House comprende quattro hub chirurgici a Roma, Vicenza, Pisa e Monza, e quattro ambulatori a Cagliari, Taranto, Ancona e Catania, tutti inseriti all’interno di strutture del Servizio sanitario nazionale.

In un quarto di secolo, la Fondazione ha assistito oltre 100 mila pazienti e le loro famiglie, grazie anche alla collaborazione con il Ministero della Difesa, la Marina Militare, l’Sapienza Università di Roma e l’Università degli Studi dell’Aquila.

Sport, ambiente e responsabilità sociale

Durante la manifestazione, è stato assegnato un riconoscimento speciale al team che ha realizzato il maggior numero di ‘strike solidali’. L’equipaggio ‘Ticket To Ride’ composto da Massimo Bottiglieri e altri membri, è stato premiato per l’impegno dimostrato durante la competizione.

Il Big Fish Tournament si è svolto nel pieno rispetto della Riserva Marina di Ventotene e Santo Stefano. Le attività di pesca sono state effettuate al di fuori delle aree di massima tutela e il regolamento della competizione promuove il rilascio del pescato. Un modello che coniuga sport, tutela dell’ambiente marino e responsabilità sociale.

Questa iniziativa dimostra come una manifestazione sportiva possa trasformarsi in un’occasione concreta per sostenere la ricerca, la cura e la qualità di vita dei bambini con malformazioni cranio-maxillo-facciali e delle loro famiglie.

Scritto da Camilla Pellegrini

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