Quali sono i cereali senza glutine?

Esistono numerosi cereali senza glutine che possono essere utilizzati all'interno della dieta dei celiaci.

Tutte le persone intolleranti al glutine devono affrontare un cambiamento di dieta. Molti alimenti che si mangiano quotidianamente in Italia, come pasta o pizza, nascono dai cereali e contengono quindi glutine. In realtà esistono molte alternative perché gli alimenti privi di glutine sono tanti e permettono di avere una dieta sempre varia e gustosa.

Quando si parla di cereali infatti è bene specificare che non vanno eliminati tutti dall’alimentazione dei celiaci perché esistono cereali senza glutine. Facciamo chiarezza e impariamo a distinguerli.

Cereali che contengono glutine

I cereali che contengono glutine vanno assolutamente evitati dalle persone celiache. È bene stare attenti sia a non mangiarli a tavola sia a non ingerire medicinali che ne contengono tracce sotto forma di addensante o pasta per amalgamare i preparati.

I cereali da evitare per gli intolleranti al glutine sono:

  • frumento
  • farro
  • segale
  • spelta
  • orzo

Cereali senza glutine

Non tutti sono a conoscenza del fatto che esistono alcuni cereali senza glutine che possono essere assunti anche dalle persone celiache. Sono molto importati per la loro dieta perché permettono di variare l’alimentazione e di scoprire sapori e gusti diversi dai soliti. Scopriamo insieme quali sono i cereali (e finti cereali) privi di glutine e tutte le loro caratteristiche.

Riso

Si tratta dell’alimento senza glutine più consumato e amato al mondo. È molto digeribile e riesce a regolare la flora intestinale in maniera naturale. È ricco di potassio e povero di sodio, per questo risulta ottimo per chi soffre di ipertensione. Il riso è anche ricco di molti altri nutrienti e ha proprietà che lo rendono in grado di eliminare il gonfiore.

Mais

Il mais è una grande fonte di acido folico e di vitamina B1, per questo è consigliato per le donne in gravidanza e per i bambini sin dalla prima infanzia.

Il mais è anche una buona fonte di ferro e per questo risulta ottimo per le persone anemiche. Si tratta di un alimento molto digeribile e ricco di fibre alimentari, è un alleato molto prezioso per lo stomaco e per l’intestino perché facilita il rallentamento dell’assorbimento degli zuccheri, contribuendo in tal modo a mantenere bassi i livelli di glicemia nel sangue. Possiede anche proprietà grazie a cui riesce a regolare i valori del colesterolo cattivo nel sangue.

Grano saraceno

Il grano saraceno è una pianta erbacea molto ricca di ferro, selenio e zinco. Risulta utile per combattere il diabete e anche contro le emorragie. È possibile realizzare pane, ma anche pasta con questo grano dal colore scuro.

Miglio

Il miglio viene usato in particolare per produrre farine e viene molto usato nella cucina macrobiotica. Contiene sali minerali, fibre e soprattutto può vantare le stesse quantità di proteine del grano. È molto impiegato nella realizzazione di prodotti da forno per celiaci perché, combinato con la gomma arabica, diventa un eccellente lievitante.

Quinoa

La quinoa appartiene alla stessa famiglia degli spinaci e della barbabietola. Ha un elevato apporto energetico e proprietà nutritive importanti. È ricco di fibre e sali minerali, in particolare contiene molto ferro, zinco, fosforo e magnesio.

Amaranto

L’amaranto è molto ricco di proteine e ha un valore nutrizionale molto grande per via della quantità elevata di amminoacidi che contiene. Può vantare un grande contenuto di calcio, fosforo, ferro e magnesio che lo rende in grado di migliorare la digestione e le funzioni intestinali. È molto usato anche per lo svezzamento dei neonati e per le persone che hanno difficoltà ad affrontare la digestione a causa di determinate patologie.

Scritto da Elisa Cardelli
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