Creatinina: come calcolare i valori corretti

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Parliamo di creatinina e cerchiamo di saperne di più circa questa sostanza. Come si calcolano i valori corretti? Cos’è e come possiamo assumerla?

Esistono delle modalità per poter introdurre nel nostro corpo questa preziosa sostanza, nel caso in cui ne fossimo carenti. La creatinina è possibile assumerla sia in polvere che in compresse. Vediamone le marche migliori.

Che cos’è la creatinina

Cerchiamo di definire intanto che cos’è la creatinina. E’ una sostanza che si ottiene dalla degradazione della creatina. Che cos’è, quindi, la creatina? Si tratta di una proteina che possiamo trovare nei muscoli del nostro scheletro ed è importantissima in quanto ci aiuta a svolgere determinate funzioni, come il movimento, ma anche le contrazioni muscolari. La sua funzione principale è quella di aiutarci ad immagazzinare energia nei nostri muscoli, attraverso delle reazioni energetiche. Tramite queste reazioni, la stessa creatina verrà poi trasformata in creatinina, che verrà filtrata dal nostro sangue e, successivamente, eliminata attraverso i reni, come un qualsiasi prodotto di scarto.

La creatina svolge una funzione biologica, che si collega alla crescita e allo sviluppo delle cellule del nostro corpo. In genere, gli integratori che troviamo non riguardano la creatinina, che abbiamo visto essere una sostanza di scarto, ma la creatina. La creatina la troviamo in polvere bianca, solubile in acqua, e viene facilmente assorbita dall’organismo. Nel nostro corpo possiamo riscontrare valori normali di creatinina, attraverso le analisi del sangue. Oppure possiamo avere valori alti o bassi. Da cosa dipende tutto ciò? L’avere la creatinina alta può dipendere da molti fattori: innanzitutto, è possibile che ciò si verifichi in casi di insufficienza renale.

Oltre a questo, dobbiamo considerare che esistono alcuni farmaci che provocano l’aumento della creatinina nel sangue, come alcuni chemioterapici, alcuni tipi di antibiotici, i diuretici ed alcuni analgesici, spesso anche da banco. Elevati livelli di creatinina li troviamo anche nel caso di grande consumo di carne nella nostra dieta, oppure nel caso di un uso smodato di integratori, specialmente creatina e proteine varie.

Sono quegli integratori tipici che si usano in palestra che, se usati smodatamente, possono alterare la funzionalità dei nostri reni, andando ad aumentare i livelli di creatinina nel nostro corpo. Anche troppo allenamento muscolare, nonché alcune patologie come l’endocardite, l’ipertiroidismo, il mieloma, l’ostruzione delle vie urinarie, la gotta, possono provocarne l’innalzamento nel nostro sangue. In caso di creatinina alta, è possibile soffrire di affaticamento, stanchezza cronica, gonfiore locale, crampi, minzione frequente e confusione mentale.

Di contro, esistono casi in cui si possono riscontrare bassi valori di creatinina nel sangue, ad esempio in gravidanza oppure negli anziani. In genere, ciò è dovuto alla diminuzione della massa muscolare, che avviene normalmente con l’invecchiamento. Anche alcune patologie del fegato possono portare a ciò, comprese le infezioni, le neoplasie, l’ostruzione delle vie urinarie. Una dieta di tipo ipoproteico può portare a bassi valori di creatinina. Diciamo che è piuttosto insolito soffrire di un basso livello di creatinina nel sangue, mentre è senza dubbio più frequente avere un valore alto.

Test per il calcolo della creatinina

Le analisi del sangue ci permettono di capire se i nostri livelli di creatinina nell’organismo sono alti, bassi, oppure se vanno bene.

Con questo test si cerca di conoscere la quantità di sangue che viene depurata da questo tipo di sostanza in un certo periodo di tempo. Oltre a verificarlo con le analisi del sangue, è possibile farlo anche con la raccolta delle urine che, in genere, avviene nelle 24 ore. Si va a valutare, quindi, la creatinina plasmatica e l’urea creatinina. Prima di tale test, dobbiamo considerare che è sempre meglio smettere di assumere, almeno per qualche giorno prima e se è possibile, alcuni tipi di farmaci. Questi, infatti, potrebbero andare ad interferire con i risultati, provocando il lento danneggiamento dei reni. Dobbiamo fare attenzione a farmaci di tipo chemioterapico, alla cimetidina, alle cefalosporine e ai FANS, tipo l’aspirina e l’ibuprofene. Nel nostro sangue, la creatinina si misura in milligrammi per ogni decilitro di sangue. In genere, si considera che le persone che hanno più massa muscolare hanno livelli di creatinina più alti.

In genere, i livelli variano da 0.7 a 1.3 negli uomini e dal 0-6 a 1.1 nelle donne.

Creatinina in polvere: come assumerla

In genere non si assume la creatinina, in quanto abbiamo visto essere un prodotto di scarto che deriva dalla creatina. E’ possibile, però, assumere la creatina, in polvere o compresse. Come può avvenire ciò? In Internet, ma anche in molti negozi specializzati, è possibile acquistare questa preziosa sostanza.

Quella in polvere serve soprattutto per gli sportivi, in caso di prestazioni fisiche particolarmente intense e ripetitive, di elevata intensità, ma anche di breve durata. In genere viene assunta in dosaggi da 3 grammi al giorno ma, in alcuni casi, gli sportivi possono assumerne 6 grammi al giorno, per non più di un mese. In genere, nei giorni di allenamento viene assunta prima, dopo o addirittura prima e dopo. Può essere assunta da sola, oppure tramite alcuni prodotti specifici. Nei giorni di non allenamento si assume a colazione, oppure durante i pasti. Spesso è possibile assumerla in polvere sciolta in acqua o altro liquido (come il succo di frutta). In alternativa, è possibile assumerla in compresse o capsule. La creatina in polvere si trova in genere in grossi contenitori di plastica, con una palettina che apporta il giusto dosaggio, fungendo così da misurino. Vi sono alcuni tipi di questa sostanza che sono disponibili in forma pura. Altri, invece, hanno un’aggiunta di zucchero: in questo modo, diventano quasi un energy drink.

In alcuni casi esiste la possibilità di acquistare la creatina liquida. Dovremmo non preferirla, poiché questa si va a degradare proprio nel momento in cui si va a unire all’acqua. La creatina, nonostante sia stata considerata sicura da usare, non è stata approvata almeno in modo formale dalla FDA. E’ sempre meglio, quindi, contattare un medico e chiedergli consiglio, prima di iniziare a prendere questo tipo di integratori, specialmente se state già assumendo dei farmaci.

Creatinina in compresse: marche migliori

La creatina si può assumere anche in compresse, oltre che in polvere. Vediamo quali sono le marche migliori. Una delle migliori in circolazione è quella pura micronizzata marcata Creapure. E’ un tipo monoidrato che è conosciuto per essere pure e di buona qualità. Viene prodotto in Germania e ed è uno dei migliori marchi in circolazione. L’effetto benefico si ottiene grazie all’assunzione di 3 grammi giornalieri e, in genere, in una confezione possiamo trovare ben 150 tavolette. La scelta accurata delle materie prime, assieme alla massima efficienza tecnologica, con tanto di brevetto, fa sì che questo prodotto sia uno dei migliori e uno dei più conosciuti al mondo. Un’altra marca molto conosciuta è l’Arnold Iron Series. E’ un prodotto che costa all’incirca 30 euro e che è dotato di assorbimento ultra rapido. I produttori di questo particolare marchio affermano che con tale tipo di prodotto non ci sia nemmeno bisogno di una fase di carico ma, ovviamente, dobbiamo sempre dare il giusto peso a tali tipi di informazioni. La Scitec, invece, è leggermente di qualità inferiore rispetto agli altri due sopracitati, ma si tratta comunque di un buon prezzo.

La creatina si assume in un modo particolare. Quando si è nel periodo di carico, si considerano 5 grammi come dosaggio giornaliero. Nel caso in cui abbiamo la dose in polvere, è possibile misurarla con l’apposito misurino. Si va a mescolare la polvere con circa 1 litro d’acqua e possiamo poi anche portarla con noi, se vogliamo assumere una dose di questa preziosa sostanza fuori casa. Un effetto maggiore lo possiamo avere andando a mescolare tale sostanza con un energy drink o con del succo di frutta. Dobbiamo poi ricordarci che la creatina inizia subito a degradarsi, così come abbiamo già detto, pertanto sarebbe meglio che venisse subito bevuta.

E’ importante, inoltre, rimanere particolarmente idratati in caso di assunzione di questa: quindi, dobbiamo cercare di bere di più nei momenti in cui sappiamo di dover assumerla. Non vi sono, inoltre, controindicazioni alimentari. Si può mangiare e bere normalmente prima o dopo averla assunta, senza nessuna conseguenza per la salute. In genere si inizia con dosi più massicce, per poi andare lentamente a diminuire.

La creatina monoidrato può provocare alcuni effetti collaterali di vario tipo, come ad esempio crampi allo stomaco ma anche altri. Gli effetti possono variare da persona a persona. In questo caso, è necessario andare a diminuire la dose, oppure usare un altro tipo di creatina, magari la etil-estere, che può arrecarvi meno problemi. L’uso di questa sostanza può provocare, alla lunga, danni ai reni, al fegato, alcuni calcoli renali, ma può essere anche la causa di aumento di peso, di gonfiore addominale, di disidratazione, di crampi a livello muscolare, nonché alcuni problemi digestivi di vario genere. Questa sostanza non è affatto uno steroide anabolizzante al contrario di ciò che pensano molti. Trovandosi naturalmente nelle cellule del nostro corpo, è un elemento che può essere benefico, ovviamente se assunto in piccole dosi e cercando di rispettare le dosi che vengono scritte nelle confezioni. Non c’è un modo migliore per assumere la creatina. In compresse o in polvere non c’è troppa differenze. Tenete, inoltre, conto che l’aumento di peso può essere determinato dall’aumento di massa muscolare che essa provoca e che, quindi, non si tratta di grasso.

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