Eventi in bicicletta a Cremona: mobilitazione per l’ambiente e la salute

A Cremona, due eventi in bicicletta uniscono sport, sostenibilità e impegno civile per l'ambiente e la salute.

Cremona si prepara a vivere due giorni intensi dedicati alla bicicletta, con eventi che uniscono sport, sostenibilità e impegno civile. Il 26 settembre, un Grand Tour collettivo organizzato da associazioni e comitati ambientalisti invita i cittadini a esplorare la campagna cremonese, mettendo in luce le criticità ambientali e sociali del territorio.

Il 13 settembre, invece, l’AVIS Comunale di Cremona organizza la 37^ edizione della biciclettata Pedalare è bello con l’AVIS un evento aperto a tutti per promuovere il dono del sangue e la mobilità sostenibile.

Il Grand Tour per la tutela dell’ambiente

Il 26 settembre, partendo dalla stazione dei pullman alle 9:30, i partecipanti percorreranno un itinerario che tocca Spinadesco, Crotta d’Adda, Grumello, Casanova del Morbasco e Picenengo, con rientro previsto per le 19. L’evento è aperto a tutti, senza necessità di tessere o competenze specifiche, e mira a mobilitare i territori in nome dell’articolo 9 della Costituzione integrato nel 2022 per tutelare ambiente, biodiversità e ecosistemi.

L’obiettivo è far emergere l’intelligenza dei territori coinvolgendo le realtà locali che si sono attivate per contrastare lo sfruttamento e l’inquinamento di suolo, acqua e aria. La biciclettata vuole essere un segnale di speranza, dimostrando che con la consapevolezza e l’impegno delle persone è possibile fermare il degrado ambientale e promuovere uno sviluppo sostenibile.

La giornata di confronto

La vigilia dell’evento, venerdì 25 settembre alle 18:30 in Piazza Roma, si terrà un’assemblea aperta per fare il punto sulla situazione dei territori e riflettere su iniziative concrete per contrastare gli impatti negativi sul territorio. L’incontro è un’opportunità per creare rete tra i comitati e condividere esperienze e strategie.

Pedalare è bello con l’AVIS

Domenica 13 settembre, l’AVIS Comunale di Cremona organizza la 37^ edizione della biciclettata Pedalare è bello con l’AVIS con ritrovo alle 8:30 in Piazza del Comune. La ciclo-pedalata, aperta a tutta la cittadinanza, si snoderà per le vie della città e del territorio cremonese, con arrivo presso la sede AVIS per le premiazioni e un rinfresco.

L’evento ha un duplice obiettivo: sensibilizzare l’opinione pubblica al dono del sangue e promuovere l’uso della bicicletta come mezzo non inquinante e utile al benessere fisico. Un’iniziativa che unisce salute, solidarietà e sostenibilità, valori fondamentali per la comunità.

Il cicloturismo che finanzia le infrastrutture

Un fenomeno interessante emerge nel panorama del cicloturismo italiano: sono i turisti in bicicletta a finanziare, indirettamente, le infrastrutture ciclabili di cui hanno bisogno i residenti tutto l’anno. Questo meccanismo virtuoso è stato portato alla luce durante il vertice mondiale Velo-city 2026, tenutosi a Rimini lo scorso giugno.

Secondo il 6° Rapporto ISNART-Legambiente Viaggiare con la bici 2026 quasi 49 milioni di presenze cicloturistiche sono state stimate in Italia nel 2025, con un impatto economico di 6,4 miliardi di euro. La domanda turistica sta ridisegnando la geografia dell’offerta locale, con un aumento del 47% delle unità locali dedicate al noleggio bici tra il 2019 e il 2025.

Le infrastrutture ciclabili, presentate e finanziate come asset del turismo, attirano investimenti concreti e generano indotto economico. Questo permette di costruire una rete che serve sia i turisti che i residenti, migliorando la qualità della vita e promuovendo la mobilità sostenibile.

In Emilia-Romagna, ad esempio, 9.000 chilometri di percorsi ciclabili attirano 500.000 arrivi annuali e generano un fatturato diretto di 20 milioni di euro. Il modello di progettazione interconnessa permette di costruire infrastrutture giustificate come investimento turistico, che poi vengono cedute gratuitamente alla mobilità quotidiana dei cittadini.

Il PNRR ha destinato 400 milioni alle ciclovie turistiche regionali e 250 milioni ai fondi europei per le ciclabili urbane. Alcuni Comuni, come Parma e Rimini, hanno già compreso il valore di questa strategia, realizzando nuove infrastrutture ciclabili collegate alle stazioni e puntando a un aumento significativo degli spostamenti in mobilità attiva.

Scritto da Roberto Capelli

Ginseng: efficacia e limiti della radice millenaria secondo la scienza