Fibromialgia e disturbi del sonno: cosa sapere sulle apnee notturne

La fibromialgia è spesso associata a una stanchezza persistente, ma pochi sanno che dietro questa sensazione potrebbe nascondersi un disturbo del sonno come le apnee notturne. Scopri come riconoscerle e perché è importante curarle.

La fibromialgia è una condizione cronica che colpisce milioni di persone, causando dolore diffuso e una stanchezza che sembra non abbandonare mai. Per anni, questa stanchezza è stata considerata solo uno dei tanti sintomi della malattia, qualcosa da sopportare senza indagare oltre. Tuttavia, recenti studi hanno portato alla luce un legame inaspettato tra la fibromialgia e le apnee notturne un disturbo del sonno che può peggiorare significativamente la qualità della vita.

Le apnee notturne sono pause nella respirazione che si verificano durante il sonno, spesso senza che la persona se ne accorga. Questo disturbo può avere conseguenze gravi sulla salute, aumentando il rischio di problemi cardiaci, pressione alta e disturbi metabolici. Nonostante la sua importanza, le apnee notturne sono spesso sottodiagnosticate, soprattutto nelle persone con fibromialgia.

La frequenza delle apnee nelle persone con fibromialgia

Uno studio turco condotto su 38 donne con fibromialgia ha rivelato che quasi 2 su 3 presentavano apnee notturne. Questo dato, sebbene basato su un campione piccolo, è comunque allarmante e suggerisce che le apnee potrebbero essere più comuni di quanto si pensi in questa popolazione. Un altro studio americano ha mostrato che solo 6 pazienti su 100 seguiti da un reumatologo vengono inviati a fare un esame del sonno, un numero che scende a 4 su 100 negli altri ambulatori. Questo indica un problema diffuso nella diagnosi precoce delle apnee, non solo tra i reumatologi ma in tutta la medicina di base.

Perché è importante diagnosticare le apnee

Le apnee notturne non curate possono avere conseguenze gravi sulla salute. Aumentano il rischio di problemi cardiaci, pressione alta difficile da controllare con i farmaci, glicemia instabile e possono peggiorare memoria e concentrazione. Inoltre, le apnee non diagnosticate costano al sistema sanitario circa 31 miliardi di euro l’anno tra ricoveri, problemi al cuore e giornate di lavoro perse. La buona notizia è che curare le apnee con un apparecchio CPAP può migliorare significativamente la pressione e la salute del cuore in soli sei mesi.

I farmaci per la fibromialgia e il rischio di apnee

Gabapentin e pregabalin sono due farmaci comunemente usati per trattare il dolore della fibromialgia. Tuttavia, dal dicembre 2019, l’FDA ha avvisato che questi farmaci possono rallentare la respirazione in modo pericoloso, soprattutto se assunti insieme a oppioidi, ansiolitici o altri sedativi, o in presenza di problemi ai polmoni. Questo è un rischio particolare per chi ha apnee non ancora scoperte, poiché la cura pensata per alleviare il dolore potrebbe peggiorare un problema respiratorio già presente.

Lo screening delle apnee

Uno studio danese su 90 persone con dolore cronico ha rivelato che più della metà aveva apnee, e in 1 caso su 3 erano piuttosto serie. Tuttavia, i questionari usati per lo screening non sono molto precisi e possono segnalare come a rischio anche persone che poi, all’esame vero, non hanno apnee. È importante sottolineare che un test di screening non sostituisce la diagnosi, ma aiuta a capire quando approfondire. Se il punteggio è basso, è ragionevole escludere apnee importanti. Se il punteggio è alto, è consigliabile fare un esame vero.

Se il tuo sonno non ti ridà energie, non pensare subito che sia solo fibromialgia. Parla con il tuo reumatologo e racconta se russi, se qualcuno ti ha mai detto che hai pause nel respiro di notte o se di giorno hai molto sonno. Questi sono segnali concreti che possono aiutare il medico a capire se è necessario fare un esame del sonno. Il tuo reumatologo resta il tuo punto di riferimento, e costruire insieme a lui un percorso che tenga conto anche del sonno è un modo in più per prenderti cura di te.

Ricorda che il sonno che non riposa non dipende sempre solo dalla fibromialgia. Le apnee possono essere presenti anche in chi ha la fibromialgia, e esistono esami semplici, come la poligrafia da fare a casa, che possono essere un primo passo verso una diagnosi accurata. Non sottovalutare i segnali e parla con il tuo medico per migliorare la tua qualità della vita.

Scritto da Camilla Pellegrini

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