Il 8 ottobre si celebra la Giornata mondiale della vista un appuntamento globale dedicato a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della salute visiva. In Italia, la ricorrenza è stata scelta come occasione per lanciare una campagna di screening gratuiti in più di novanta città, con l’obiettivo di individuare precocemente patologie che, altrimenti, possono portare a perdita della vista.
Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre 2,2 miliardi di persone nel mondo vivono con una riduzione della vista o con cecità; in almeno la metà dei casi la condizione è prevenibile mediante diagnosi precoce e trattamenti adeguati. In Italia, la prevalenza di patologie oculari cronico-degenerative – tra cui glaucomadegenerazione maculare legata all’età e retinopatia diabetica – interessa più di 3 milioni di individui.
Campagna di screening gratuito in 90 città italiane
La Fondazione Iapb Italia ETS in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e il Ministero della Salute ha organizzato una rete di centri di consulenza oculistica sparsi in tutto il territorio nazionale. Ogni punto offre un esame completo della vista senza costi per il cittadino, supportato da specialisti dell’associazione medica Associazione Italiana Medici Oculisti. L’iniziativa punta soprattutto a contrastare il rapido aumento della miopia tra i giovani, fenomeno alimentato dall’uso prolungato di dispositivi digitali.
Chi è dietro l’iniziativa
Il progetto prende spunto dalla dichiarazione del presidente della Fondazione Iapb ItaliaMario Barbuto secondo cui “la vista è un bene così presente nella nostra vita quotidiana che spesso la diamo per scontata”. Accanto a lui, partecipano Linda Legname vicepresidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, e Francesca Simonelli responsabile del Comitato Tecnico Nazionale per la Prevenzione della Cecità. Il loro impegno si traduce in una rete di volontari e professionisti che rende possibile l’offerta di controlli gratuiti in tutte le regioni.
Conferenza di presentazione al Ministero della Salute il 1° ottobre
Il giorno successivo, 1° ottobre 2026 l’Auditorium Cosimo Piccinno a Lungotevere Ripa 1, Roma ospita la conferenza di lancio ufficiale della giornata. Tra gli intervenenti vi sono il sottosegretario di Stato al Ministero della Salute Marcello Gemmato la capo del Dipartimento della Prevenzione Maria Rosaria Campitiello e la direttrice dell’Ufficio tutela della salute delle fasce vulnerabili Cristina Tamburini. La discussione verte sulle strategie nazionali per la prevenzione della cecità e sull’importanza di rendere i servizi oculistici più accessibili.
Il murale tattile di Jerico Cabrera Carandang
Come parte della comunicazione visiva dell’evento, l’artista Jerico Cabrera Carandang ha realizzato a via Galvani 10, Testaccio un murale tattile intitolato “La vista è una perla preziosa. Proteggila con la prevenzione”. L’opera, realizzata in rilievo, permette anche alle persone non vedenti di “vedere” attraverso il tatto, sottolineando che la vista è una risorsa da custodire per tutta la vita. Barbuto descrive il murale come “un’opera unica, così bella che la vede anche un cieco”.
Il progetto complessivo, sostenuto dall’Alto Patronato della Repubblica, rappresenta una risposta concreta a un problema di salute pubblica in crescita. Con più di 740 milioni di giovani nel mondo attesi con miopia entro il 2050, la necessità di educazione visiva e di controlli regolari diventa sempre più urgente. Gli screening gratuiti, le conferenze informative e le iniziative artistiche si combinano per offrire un messaggio chiaro: la prevenzione è la chiave per mantenere la vista, un bene essenziale per la qualità della vita.


