Papavero: benefici, proprietà e controindicazioni

Il papavero è ottimo per trattare la tosse, è un lassativo naturale e ha un effetto sedativo utile in caso di insonnia, ansia e stress

Il papavero è una pianta erbacea diffusa in tutta Italia. Anche se è considerato una pianta infestante, possiede qualità e caratteristiche benefiche per il nostro organismo. Scopriamole insieme.

Proprietà e caratteristiche del papavero

I principi attivi del papavero sono contenuti nei petali e nei semi della pianta.

I semi contengono acido oleico, acido linoleico, ferro, calcio, vitamine del gruppo B, vitamina E e vitamina C. L’acido linoleico, o Omega6, possiede efficaci proprietà curative. Infatti, allevia i sintomi premestruali ed è un ottimo coadiuvante nel trattamento dell’artrite reumatoide.

I semi sono utilizzati tantissimo in cucina, ma bisogna fare attenzione a non abusarne, dato che 100 gr di prodotto contengono 525 kcal.

I petali del papavero, invece, contengono mucillagini, tannini, alcaloidi, antociani e acido gallico.

Gli alcaloidi possono avere effetti tossici sull’uomo se assunti in maniera errata, ma se assunti correttamente esercitano un’azione tonica, stimolante, analgesica e sedativa contro la tosse.

Benefici

Il papavero, grazie alle sostanze contenute al suo interno, produce diversi effetti benefici sul nostro organismo. La pianta, infatti, è ottima per trattare la tosse e favorire l’espulsione del muco. In caso di febbre, grazie alla codeina, favorisce l’aumento della sudorazione, facendo calare la temperatura corporea.

Il papavero è anche un lassativo naturale, grazie alle fibre e alle mucillagini contenute al suo interno.

Gli alcaloidi, inoltre, rendono il fiore un ottimo sedativo, adatto in caso di ansia, stress e insonnia.

Il papavero viene anche impiegato per usi esterni, in particolare per lenire scottature e infiammazioni della pelle. Inoltre, è un ottimo antirughe, adatto per realizzare impacchi per rassodare la pelle e renderla più tonica.

Utilizzi in erboristeria

In fitoterapia vengono impiegati i semi di papavero e i petali per realizzare sciroppi per la tosse, tinture madri, infusi e decotti.

Tali preparati consentono di godere degli effetti benefici del fiore, ma occorre fare attenzione alle dosi, perché potrebbero manifestarsi effetti allucinogeni, nausea e vomito.

Controindicazioni

Il papavero non produce particolari effetti collaterali, ma occorre rispettarne la posologia: 10 grammi di prodotto al giorno per adulto. In caso di sovradosaggio, si può avere sonnolenza o allucinazioni.

Non è adatto in gravidanza, allattamento, nei bambini e in concomitanza con alcuni farmaci.

Scritto da Renata Tanda
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