(Adnkronos) – "Quasi sette genitori di bambini malati di cancro su dieci raccontano di essersi sentiti soli durante il percorso di cura del proprio figlio". È uno dei principali risultati delle interviste qualitative realizzate da Peter Pan Odv nell'ambito del Primo Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici in età pediatrica e adolescenziale – 2025, promosso da Favo. La maggior parte dei caregiver sperimenta un vero e proprio isolamento sociale, una sensazione che amplifica la fragilità già generata dalla malattia. È una realtà che Peter Pan Odv conosce da oltre trent'anni e che affronta ogni giorno accompagnando le famiglie durante tutto il percorso di cura. Anche per il 2026, Fondazione Lottomatica sarà al fianco dell’associazione, sostenendo – informa una nota – un modello di intervento che si prefigge di umanizzare il percorso di cura. Un approccio che mette al centro l'intero nucleo familiare, grazie al lavoro di un'équipe multidisciplinare, al supporto tra pari, al volontariato e a una rete di collaborazioni con strutture sanitarie, istituzioni e organizzazioni del Terzo Settore. La malattia oncologica pediatrica non genera soltanto bisogni sanitari. Può cambiare profondamente la vita dell'intero nucleo familiare e allontanare dalla propria rete sociale. Questo avviene soprattutto alle famiglie che si trasferiscono a Roma – spiega Petr Pan Odv – per consentire ai propri figli di accedere alle cure e che si trovano improvvisamente lontane dalla propria casa, dagli affetti, dal lavoro e dalla rete di relazioni costruita nel tempo. A questa distanza fisica si aggiungono spesso isolamento sociale, difficoltà economiche, nuovi bisogni organizzativi e un forte impatto emotivo. Anche all'interno della famiglia gli equilibri cambiano. Nella maggior parte dei casi un genitore accompagna il bambino durante il percorso di cura, mentre l'altro continua a sostenere la famiglia dal punto di vista lavorativo ed economico. Una condizione che può generare solitudine, stress e senso di inadeguatezza in entrambi, rendendo ancora più importante poter contare su una rete di supporto capace di accompagnare l'intero nucleo familiare. Da oltre trent'anni Peter Pan Odv – si legge – promuove una presa in carico globale della famiglia, nella consapevolezza che la malattia oncologica di un figlio porta con sé bisogni che vanno oltre la dimensione sanitaria. Per questo ha sviluppato un modello fondato sulla collaborazione tra competenze diverse, pensato per offrire risposte concrete e personalizzate alle esigenze dell'intero nucleo familiare. "La diagnosi di un tumore pediatrico cambia profondamente la vita dell'intera famiglia. Accanto alla qualità delle cure è fondamentale costruire una rete capace di accompagnare i genitori anche nella loro quotidianità – ha spiegato Roberto Mainiero, presidente Peter Pan ODV -. È questo il modello che Peter Pan porta avanti da oltre trent'anni: una rete di persone e competenze nella quale professionisti, volontari, ospedali, istituzioni, Terzo Settore e imprese condividono una responsabilità comune, perché nessuna famiglia debba affrontare da sola il percorso di cura di un figlio. La collaborazione con Fondazione Lottomatica rafforza questa rete e ci permette di essere ancora più vicini alle famiglie". Nel 2025 Peter Pan Odv – prosegue la nota – "ha accolto e accompagnato 151 famiglie, garantendo oltre 1.000 ore di supporto psicologico per adulti e bambini, più di 3.000 navette solidali, 123 attività educative, ricreative e di socializzazione e un accompagnamento personalizzato nell'accesso ai servizi. Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro di un'équipe multidisciplinare integrata e all'impegno di oltre 240 volontari, che hanno dedicato complessivamente 21.644 ore di volontariato, contribuendo ogni giorno a costruire quella rete di relazioni e di sostegno che rappresenta uno degli elementi distintivi del modello Peter Pan. Per il secondo anno consecutivo, Fondazione Lottomatica rinnova il proprio sostegno a questo modello, contribuendo a rafforzare una rete di cura che accompagna le famiglie ben oltre la dimensione sanitaria". "Sostenere per il secondo anno consecutivo Peter Pan Odv significa per noi rinnovare l'impegno verso un modello di accoglienza che mette al centro l'intero nucleo familiare nel momento più difficile – ha dichiarato il segretario generale di Fondazione Lottomatica, Chiara Pomarici -. I dati emersi dal Rapporto sull'isolamento sociale dei genitori sono un richiamo importante: la cura medica deve essere sempre affiancata da un supporto umano e psicologico. Fondazione Lottomatica ha scelto di confermare il proprio supporto a questo progetto proprio per la validità di un modello multidisciplinare capace di rispondere a bisogni che vanno oltre la dimensione sanitaria, offrendo un aiuto concreto, personalizzato e continuativo".
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