La tecnologia continua a fare passi da gigante nel campo della chirurgia protesica. All’ospedale Santa Rosa di Viterbo è stato introdotto un innovativo navigatore computerizzato, destinato a rivoluzionare gli interventi di sostituzione di anca e ginocchio. Questo strumento, acquisito in noleggio dalla Asl di Viterbo con un investimento di 280mila euro, rappresenta uno dei più avanzati sistemi disponibili oggi.
Il navigatore computerizzato, che sarà utilizzato dall’équipe dell’unità operativa di Ortopedia e traumatologia diretta da Fabrizio Lucarini, fornisce al chirurgo informazioni in tempo reale sull’anatomia del paziente e sul corretto posizionamento delle componenti protesiche. Questo sistema di navigazione computerizzata permette di ottimizzare gli interventi, migliorando l’allineamento degli impianti e personalizzando l’intervento sulle caratteristiche anatomiche di ciascun paziente.
Un investimento per la qualità dell’assistenza
Il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi, ha sottolineato l’importanza di questa innovazione tecnologica: “Una innovazione tecnologica che rappresenta uno degli strumenti più importanti per migliorare la qualità dell’assistenza e la sicurezza delle cure“. Con questo investimento, la Asl di Viterbo continua il percorso di ammodernamento delle sale operatorie, offrendo ai professionisti tecnologie sempre più avanzate e ai cittadini della Tuscia la possibilità di accedere a prestazioni chirurgiche di elevata qualità.
Il sistema sarà installato anche nell’ospedale di Tarquinia a partire dal mese di ottobre, estendendo così i benefici di questa tecnologia a un’area più ampia della regione.
I vantaggi della navigazione computerizzata
La navigazione computerizzata offre numerosi vantaggi rispetto alle tecniche tradizionali. “La navigazione computerizzata ci consente di eseguire interventi con un livello di precisione ancora più elevato rispetto alle tecniche tradizionali“, spiega Fabrizio Lucarini, direttore dell’unità operativa di Ortopedia e traumatologia. “Il sistema ci permette di adattare il posizionamento della protesi alle caratteristiche anatomiche di ogni paziente“.
Tra i principali benefici figurano una maggiore durata delle protesi, una riduzione dell’invasività chirurgica e delle perdite ematiche, un recupero funzionale più rapido e un minor rischio di complicanze post-operatorie. Inoltre, l’introduzione della nuova tecnologia è stata accompagnata da un percorso di formazione dedicato all’équipe medica e infermieristica della struttura, con l’obiettivo di sfruttare al meglio tutte le potenzialità offerte dalla chirurgia assistita da navigazione.
Precisione e personalizzazione
Grazie alla precisione del sistema, gli interventi di sostituzione di anca e ginocchio diventano più sicuri e personalizzati. Il navigatore computerizzato fornisce informazioni dettagliate sull’anatomia del paziente, permettendo al chirurgo di posizionare con estrema accuratezza le componenti protesiche. Questo non solo migliora l’allineamento degli impianti, ma contribuisce anche a renderli più duraturi nel tempo.
Per i pazienti, ciò significa poter contare su una chirurgia meno invasiva, con un recupero funzionale più rapido e un minor rischio di complicanze. La tecnologia rappresenta quindi un passo avanti significativo nel campo della chirurgia protesica, offrendo nuove opportunità per migliorare la qualità della vita dei pazienti.


