In un’iniziativa senza precedenti, ATS Insubria ha dato vita al Tavolo Strategico Permanente di Prevenzione e Promozione della Salute un progetto ambizioso che mira a rafforzare la collaborazione tra istituzioni sanitarie, sociosanitarie e il Terzo Settore.
Questo nuovo organismo rappresenta un’evoluzione significativa del percorso di confronto avviato negli anni con le realtà associative del territorio, con l’obiettivo di sviluppare strategie condivise per la prevenzione, la diagnosi precoce e la gestione delle patologie croniche.
Un Progetto per Rafforzare la Sanità Territoriale
Il Tavolo Strategico Permanente è stato pensato per mettere in rete istituzioni sanitarie e sociosanitarie, professionisti e associazioni di volontariato, creando un terreno di lavoro condiviso per la prevenzione e il sostegno alle persone più fragili.
Tra i partecipanti ci sono la Direzione Strategica di ATS Insubria, le ASST del territorio, il Dipartimento Interaziendale Oncologico, i dipartimenti competenti dell’Agenzia e le realtà del Terzo Settore. Questo progetto punta a rafforzare un modello di sanità territoriale basato su collaborazione, partecipazione e valorizzazione delle competenze presenti nelle comunità locali.
Il Ruolo Centrale delle Associazioni
Le associazioni di volontariato sono considerate un osservatorio privilegiato sui bisogni delle persone e uno strumento utile per raggiungere chi resta più distante dai percorsi di cura e prevenzione. Il loro contributo è stato riconosciuto come uno degli elementi chiave del progetto.
Negli anni, le associazioni hanno promosso campagne di sensibilizzazione e attività di sostegno ai pazienti, consolidando una presenza diretta sul territorio. Questo nuovo organismo può diventare uno spazio stabile di confronto tra istituzioni, professionisti, comunità e Terzo Settore.
Le Priorità del Tavolo Strategico
Tra i temi indicati come prioritari ci sono la diffusione della cultura della prevenzione, la promozione di stili di vita salutari, l’aumento dell’adesione agli screening e ai programmi di diagnosi precoce, oltre al contrasto delle disuguaglianze di salute.
Il Tavolo sarà organizzato attraverso Gruppi di Raccordo Tematico dedicati a tre aree: oncologia, patologie croniche e supporto a malati, familiari e caregiver. L’obiettivo è sviluppare proposte capaci di integrare aspetti clinici, sociosanitari e sociali, con l’obiettivo di rendere più efficace la presa in carico delle persone fragili.
Un Riconoscimento del Lavoro del Volontariato
La nascita del Tavolo è stata accolta positivamente dal mondo dell’associazionismo. Adele Patrini, delegata FAVO Lombardia e presidente di CAOS, ha definito questa iniziativa un riconoscimento del lavoro svolto ogni giorno dal volontariato e un passaggio utile a consolidare una collaborazione che ha già prodotto risultati concreti.
Umberto Tassini, consigliere nazionale FAVO e vicepresidente nazionale AILAR, ha parlato di una governance della salute più vicina alle persone. Nicoletta Ferloni Caverzasio, presidente di Varese per l’Oncologia, ha richiamato l’importanza di raggiungere in modo più capillare soprattutto le persone più vulnerabili o più difficili da intercettare.
Un Futuro di Collaborazione e Partecipazione
I risultati e le proposte che emergeranno dal Tavolo saranno trasmessi alla Cabina di Regia Integrata di ATS Insubria. L’obiettivo dichiarato è trasformare il confronto tra sanità e volontariato in progetti concreti e rafforzare la partecipazione delle comunità alle politiche territoriali della salute.
Nel territorio di Varese e dell’area di competenza di ATS Insubria, il nuovo organismo si presenta quindi come uno strumento stabile di raccordo tra sanità pubblica e associazionismo, con un perimetro d’azione più ampio rispetto al passato e un’attenzione particolare alla prevenzione e alle fragilità.


