Innovazione e tradizione nella galenica: il convegno SIFAP a Verona

Verona diventa la capitale della galenica con il X Congresso Nazionale SIFAP, un evento triennale che riunisce esperti per discutere innovazioni, normative e il futuro della disciplina.

La galenica è una disciplina in continua evoluzione, sempre più cruciale nel contesto sanitario attuale. Dal 18 al 20 settembre 2026, Verona ospiterà il X Congresso Nazionale SIFAP un evento triennale che riunisce farmacisti, medici, pazienti e istituzioni per discutere le ultime novità e le prospettive future della galenica.

L’evento, organizzato dalla Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici (SIFO)FederfarmaUTIFAR e Fondazione Cannavò si propone di aggiornare e definire gli orientamenti della disciplina, con un focus particolare sull’innovazione tecnologica e sulle nuove competenze necessarie per i farmacisti preparatori.

Un convegno dinamico e interattivo

Il congresso si articola in tre giornate intense, con un format dinamico che alterna sessioni pratiche, tavole rotonde e comunicazioni scientifiche. Tra i temi trattati, spiccano l’uso dell’intelligenza artificiale in galenica, le nuove normative e le innovazioni tecnologiche.

Una sessione pre-congressuale sarà dedicata a un corso pratico su aspetti normativi e tecniche di preparazione di capsule e sospensioni orali. Le sessioni istituzionali vedranno la partecipazione di rappresentanti di alto livello, tra cui il Sottosegretario alla salute, On. Marcello Gennato e membri della Commissione Farmacopea Europea.

Tavole rotonde e comunicazioni scientifiche

Le tavole rotonde affronteranno temi cruciali come le innovazioni nelle materie prime e nella tecnologia di laboratorio, nonché il rinnovato senso della galenica. Le sessioni di comunicazioni scientifiche orali tratteranno argomenti vari, tra cui la stewardship per il contrasto all’antimicrobico resistenza in farmacia.

«Il convegno – spiega Paola Minghetti presidente SIFAP e fra gli organizzatori dell’evento – vuole essere un’occasione di aggiornamento esaustivo su tutti gli aspetti che riguardano la pratica del farmacista. Le tre giornate si profilano come un condensato di innovazione e tradizione utile per la conoscenza e l’allestimento di preparati galenici».

La galenica come forma di intelligenza umana

Il titolo del convegno, La Galenica come forma di Intelligenza Umana sottolinea l’importanza dell’intelligenza umana nel contesto della galenica, nonostante l’introduzione massiva di strumenti di intelligenza artificiale.

«Stiamo assistendo all’introduzione massiva di strumenti di intelligenza artificiale, la cui utilità resta indiscussa anche per il farmacista preparatore – prosegue Minghetti –. In galenica magistrale stanno entrando sempre nuovi prodotti, difficili da allestire, che necessitano di conoscenze e di dati che l’IA può elaborare in maniera performante. Tuttavia resta pregnante l’Intelligenza Umana che non perde di valore ma che, in maniera sinergica, deve integrarsi all’Intelligenza Tecnologica».

L’IA facilita sensibilmente il lavoro del farmacista, ma la galenica richiede anche un pizzico di innovazione, di attenzione particolare e perfino di creatività e ingegno, magari per trovare risposte e soluzioni a un determinato problema. Questi aspetti sono ancora al di là delle capacità dell’IA, che non può competere con l’intelligenza umana in ambiti etici, deontologici e di valutazione dei rischi e benefici per il paziente.

La galenica nel percorso di cura

La galenica rappresenta un valore aggiunto in termini di personalizzazione e precisione del trattamento. «Le aziende oggi forniscono trattamenti e soluzioni per gran parte delle patologie – continua Minghetti –. La sfida resta la “nicchia” della personalizzazione per quella quota di pazienti per i quali ancora non c’è il farmaco del dosaggio e posologia ottimali».

Il trinomio medico-paziente-farmacista è sinergico e strategico per trovare la soluzione migliore per il paziente. La galenica è stata utilizzata come risposta risolutiva alle carenze, evitando al paziente di restare senza un farmaco, in alcuni casi anche salvavita, o quando l’industria per qualche ragione non riesce a soddisfare la richiesta.

Questo è tra i “nuovi” utilizzi intelligenti della galenica. Ciò sottolinea anche l’importanza dell’aggiornamento costante, che integra la formazione universitaria e dei vari corsi ECM frequentati. Obiettivo cui tende anche il presente convegno SIFAP.

Orientamenti e innovazioni in galenica

Il nuovo arriva sempre in modo graduale, anche in galenica. Ad esempio, negli ultimi anni le aziende stanno rendendo disponibili un numero di basi pronte sempre maggiori, estremamente utili per il farmacista, e al contempo sicure, perché basate su dati di letteratura.

Pensando alla cannabis, sono stati resi disponibili una serie di estratti titolati che rispetto alle attrezzature, alcune in epoche precedenti molto costose, hanno oggi prezzi accettabili, come i macchinari per il confezionamento personalizzato, non di interesse diretto per la galenica ma che in cui parte attività coinvolge anche il farmacista.

«L’innovazione tecnologica sia in termini di attrezzature a costi più accessibili, sia di eccipienti significativi sono di grande interesse – commenta la Presidente – tanto che a questo tema abbiamo dedicato una Tavola Rotonda cui prenderanno parte anche farmacisti e farmacisti preparatori che presenteranno le principali novità che stanno facilitando e migliorando attività e prodotti allestiti in farmacia».

L’innovazione segna anche la rotta della “nuova” galenica che sarà sempre più orientata alla specializzazione: «Qui le farmacie avranno una expertise nella preparazione di alcuni farmaci in cui gli indefiniti sono importanti come nei colliri, o nelle terapie a base di piante che richiedono particolari conoscenze e competenze». Quindi la “settorializzazione” potrebbe essere il futuro della galenica.

Le normative

Resta invece in stallo il regolatorio, che da anni non vede aggiornamenti rispetto alle linee guida che demandano ancora alla legge del 1934 e del 1938 o alla Legge di Bella che, risalente anch’essa agli anni ’90, comincia a essere datata.

«Ci attendiamo delle novità normative dal testo unico sulle leggi sanitarie – conclude Paola Minghetti – di cui una parte riguarda la galenica, al quale sta lavorando il Sottosegretario alla Salute e che auspichiamo possa intervenire alla sessione congressuale “Parlando di galenica con…” presentando le prossime direttive e gli orientamenti della nostra disciplina».

Il X Congresso Nazionale SIFAP si preannuncia come un evento imperdibile per tutti coloro che operano nel settore della galenica e desiderano rimanere aggiornati sulle ultime novità e tendenze.

Scritto da Roberto Capelli

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