Scopri come coltivare le succulente per un angolo verde unico

Scopri come trasformare il tuo balcone in un'oasi esotica con le piante grasse. Consigli e varietà da non perdere.

Non serve un giardino per creare un angolo di paradiso. Anche un piccolo balcone può diventare un’oasi esotica grazie alle piante grasse conosciute anche come succulente. Queste piante, capaci di immagazzinare acqua nei loro tessuti, sono resistenti e facili da coltivare, perfette per chi desidera un tocco di natura senza troppa fatica.

La florovivaista ligure Lina Di Peri suggerisce di abbinare queste piante con gusto, alternando spine e fiori, foglie carnose e geometrie sorprendenti. Scopriamo insieme i suoi consigli per farle crescere al meglio e le sette varietà più originali per aggiungere carattere al tuo spazio all’aperto.

Consigli per coltivare le piante grasse

Le piante grasse amano i vasi piccoli, poco più grandi della loro circonferenza, da riempire con terriccio specifico. Possono resistere anche a mezz’ombra, ma preferiscono il sole pieno. Se in primavera le porti all’esterno, esponile gradualmente ai raggi per evitare che si brucino.

L’irrigazione è un altro aspetto cruciale: vanno innaffiate abbondantemente, ma solo quando il terreno è secco. Non hanno bisogno di super fertilizzanti; basta un po’ di concime per piante grasse a lenta cessione all’inizio della primavera. Se sono attaccate dalla cocciniglia, polverizza una pallina di canfora nel terreno o scioglila in 1 litro d’acqua da spruzzare poi con uno spray.

Le varietà più affascinanti

Tra le varietà più affascinanti troviamo l’Euphorbia enopla con spine color magenta che ospitano fiori gialli in autunno. La Mammillaria mixta invece ti allieta con le sue coroncine fiorite in primavera, che sbocciano a spirale.

L’Aeonium arboreum atropurpureum è un’altra perla, con foglie nere che diventano verdi al riparo dal sole. La Gasteria brachyphylla cresce lentamente ma produce molti “figli” da trapiantare e fiorisce con una bella spiga arancione a fine agosto.

Il Notocactus uebelmannianus ha bisogno di un po’ di freddo per sbocciare, mentre l’Euphorbia fruticosa inermis crea un effetto visivo garantito con le sue infiorescenze. Infine, l’Euphorbia Daisy Montana un ibrido poco conosciuto, si sviluppa producendo continuamente nuovi piccoli globi.

Quando vai in vacanza

Per assicurarti che le tue piante grasse stiano bene anche quando sei in vacanza, immergi completamente il vaso in una bacinella d’acqua per 5 minuti, poi estrailo e poggialo su un sottovaso, lasciando come riserva quella che si accumula sul fondo. In questo modo possono resistere anche un mese. Se al ritorno ti sembrano sofferenti, mettile di nuovo a bagno per 5 minuti, senza però lasciare acqua nel sottovaso.

Scritto da Emanuele Galli

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