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Dieta mima digiuno, come funziona e tutti i benefici

dieta

La dieta mima digiuno è un particolare regime alimentare ideato dal genovese Valter Longo. Scopriamo assieme di che si tratta.

Avrete sicuramente sentito parlare della dieta mima digiuno, un particolarissimo tipo di regime alimentare. Ideato da Valter Longo, ha senza dubbio dei pregi e dei difetti. Vedremo insieme di che cosa si tratta e, inoltre, cercheremo di abbinare un integratore a tale regime

Dieta mima digiuno

L’ultima scoperta in campo nutrizionale che, però, non ha come primario obiettivo quello del dimagrimento, è la dieta mima digiuno. In che cosa consiste? Si basa semplicemente sulla eliminazione dei cibi che provocano una stimolazione della produzione di insulina e dell’ormone della crescita, prediligendo ovviamente un basso apporto calorico. Tale regime alimentare è utile, secondo il professor Longo, per ripulire il corpo e per rigenerarlo al meglio, cercando di migliorarne anche il suo funzionamento.

La restrizione calorica, infatti, avviene in modo molto controllato. In questo modo, il corpo si va a potenziare nel suo sistema nervoso, in quello muscolare e anche in quello immunitario. E’ chiaro, infatti, come un corpo che funziona al meglio riesca a sopportare al meglio virus e batteri.

Si tratta di una delle diete che prevede quindi una restrizione calorica, molto ben controllata. Non è affatto una dieta drastica: si sa bene, infatti, che questi regimi alimentari possono essere anche molto pericolosi per la salute, oltre ad essere controproducenti sul peso del nostro corpo.

Verrà, inoltre, ridotto anche l’apporto di proteine, soprattutto di quelle di origine animale. Questo avviene perché in queste proteine è presente l’ormone della crescita, che è responsabile dell’invecchiamento cellulare e di molte malattie ad esso correlato. Qualche esempio? Le malattie neurodegenerative, il diabete, il cancro, le malattie cardiovascolari. Le proteine vegetali, invece, non hanno l’ormone della crescita.

Pertanto, non provocano gli effetti negativi che possono creare le proteine animali. Via libera, quindi, a verdure, cereali integrali e legumi secchi. Ma perché si chiama “mima digiuno”? La risposta è molto semplice: essa avrebbe, infatti, gli stessi effetti che sul corpo ha il digiuno, senza però dover rinunciare il cibo.

A piccole dosi, infatti, il digiuno può essere anche benefico per la salute, perché ci aiuta a depurare.

Valter longo e la sua dieta mima digiuno

Il creatore di questo regime alimentare è Valter Longo, uno studioso nato a Genova nel 1967. Longo ha condotto numerosi studi negli Stati Uniti ed ha così ideato un regime alimentare composto solo da ingredienti sani e naturali, di cui un individuo si va a nutrire per cinque giorni, senza che il suo corpo riconosca che sta mangiando. In pratica, si attiva la modalità digiuno, senza che tale digiuno venga ovviamente effettuato. L’obiettivo della dieta non è tanto il dimagrimento, ma il miglioramento della salute e anche la promozione della longevità.

Ma cosa mangiare in questo regime alimentare? Si devono fare tre pasti al giorno, più uno spuntino. La carne va totalmente eliminata in età adulta, mentre può essere consumata dai bambini e dalle persone con più di 65 anni di età. Il pesce, invece, va consumato due o tre volte alla settimana.

Meglio limitare quello ad alto contenuto di mercurio, poiché può essere alla lunga tossico.

Contiene molto mercurio il tonno; vanno bene, invece, le sardine e lo sgombro. Andranno benissimo i cereali, ma anche i legumi secchi, come fave, piselli, lenticchie, ceci e fagioli. Perfetti i grassi insaturi buoni, contenuti ad esempio nella frutta secca e nell’olio extravergine di oliva. I cereali andranno consumati integrali, perché più ricchi di fibre e più benefici per l’organismo. Via libera a tutti i tipi di verdura, mentre andranno limitati gli zuccheri, anche quelli della frutta. Si consiglia, inoltre, di non cenare dopo le ore 20 e di non mangiare tre o quattro ore prima di andare a dormire. Nella dieta mima digiuno è anche consigliabile assumere un integratore naturale per massimizzarne i benefici.

Il miglior integratore da abbinare alla dieta

Abbinando a questa dieta specifica, una buona attività fisica, si avranno certamente migliori risultati. Questi arriveranno ancora prima se, ad esempio, utilizziamo anche un integratore dimagrante naturale che ci può facilmente aiutare a perdere peso.

Uno dei migliori in commercio è senza dubbio Garcinia Cambogia. Di che cosa si tratta nel dettaglio e dove si può acquistare? Garcinia Cambogia è un integratore che permette di diminuire il nostro peso, proprio perché va ad intaccare i depositi di grasso nel nostro organismo, oltre ad andare ad accelerare il metabolismo; il tutto in modo naturale.

Le virtù dell’integratore stanno proprio nel principio attivo, ovvero la Garcinia Cambogia. La buccia di questo frutto, infatti, sembra essere molto benefica, perché ricca di acido idrossicitrico. Esso è un potente agente anti obesità. Il frutto fa parte della famiglia delle Clusiacee e proviene dall’Indonesia, ma è conosciuto anche da noi per le sue proprietà.

L’integratore dimagrante naturale, si può facilmente comprare sul sito ufficiale del prodotto. Questo è l’unico modo per accaparrarselo: il prodotto, infatti, non risulta essere in vendita in nessun altro modo perchè è un prodotto esclusivo. Non è possibile, ad esempio, comprarlo in farmacia oppure nelle erboristerie. L’articolo va a bruciare direttamente gli accumuli di adipe anche a riposo, andando a ripristinare i tessuti per riportarli allo stato originale.

Velocizza, inoltre, il metabolismo e permette una digestione molto più veloce ed un’assimilazione selettiva.

Inoltre, diminuisce di molto il senso di fame, anche quella nervosa. La sazietà arriverà molto prima, inducendoci a mangiare di meno. Infine, riesce a depurare facilmente anche lo stomaco e l’intestino, grazie alle sue indubbie proprietà disintossicanti. Per chi fosse interessato può cliccare qui o sull’immagine seguente -
Per acquistare l’originale integratore Garcinia Cambogia, basterà semplicemente collegarsi al sito ufficiale e effettuare l’ordine. Attualmente è disponibile l’opzione dove avremo modo anche di acquistare due confezioni al prezzo di una, ovvero per soli 49 euro. L’offerta è a tempo limitato. La spedizione è inoltre gratuita ed esiste anche la possibilità di pagare comodamente alla consegna. In questo modo non dovremo spendere più di 49 euro per avere a disposizione le due confezioni di Garcinia Cambogia.

Il prodotto funziona davvero: lo dimostrano le numerose recensioni che possiamo facilmente leggere sul sito ufficiale dell’articolo, rilasciate da parte di coloro che hanno provato già Garcinia Cambogia e che sono rimasti soddisfatti. Essendo un articolo del tutto naturale, Garcinia Cambogia non ha controindicazioni, se non la possibilità di sviluppare allergia al frutto stesso. Vale sempre la pena di chiedere consiglio al nostro medico curante o ad un nutrizionista se vogliamo iniziare una dieta con l’assunzione di Garcinia Cambogia, specialmente se già stiamo assumendo altri farmaci.

I benefici della dieta mima digiuno

Vediamo, adesso, quali possono essere i benefici della dieta mima digiuno. Così come tutte le cose, anche questo regime alimentare ha pregi e difetti. Innanzitutto, un pregio è che dura poco: si sviluppa, infatti, in appena cinque giorni di restrizione calorica a basso contenuto proteico. Nel primo giorno, la dieta prevede l’assunzione di circa mille calorie, con il 34% di carboidrati, 56% di grassi e 10% di proteine. Nei quattro giorni successivi, si scenderà a quota 750 calorie, con tanto di 47% di carboidrati, 44% di grassi e 9% proteine. Si capisce bene che tale regime non è certo uguale a quello di un digiuno, ma vediamo come siano davvero poche le proteine introdotte, nonché gli alimenti che provocano un aumento dell’insulina nel sangue.

Difetto della dieta è che deve essere seguita solo sotto stretto controllo medico. Non tutte le persone, infatti, possono seguirla. Meglio evitare che la seguano, ad esempio, i bambini e gli adolescenti, le donne in dolce attesa, le persone che soffrono di pressione bassa cronica, coloro che soffrono di malattie croniche o che assumono farmaci particolari. Da evitare con cura nelle persone a rischio anoressia. Molte persone, per il ridottissimo apporto calorico, accusano una sensazione di grande debolezza durante i giorni della dieta.

Altri, invece, riportano di non avere avuto particolarmente problemi. Altri ancora hanno affermato addirittura di essersi sentiti più energici durante la dieta. Da ciò si può capire come tutto dipenda dal nostro organismo e dalla salute metabolica che abbiamo. La maggioranza delle persone, in ogni caso, si è sentita un po’ spossata, stanca e con un po’ di mal di testa. Tra le avvertenze maggiori del signor Longo, c’è quella di seguire la dieta assieme ad un’altra persona. Longo consiglia di sottoporsi a tale regime ogni due o tre mesi. Durante il secondo o il terzo ciclo, sembra che gli effetti collaterali si riducano di molto o, addirittura, cessino del tutto.

Ecco un esempio di schema adatto per il regime alimentare mima digiuno. Nel primo giorno abbiamo detto che ci vorranno mille calorie. Queste potrebbero essere suddivise in questo modo. A colazione andrà bene una buona tazza di tè verde con una barretta ai cereali senza zucchero. Verrà saltato il pranzo e si passerà direttamente allo snack, con una manciata di noci mescolate ad uvetta. Infine, a cena, previsti 150 g di cereali integrali con 300 g di legumi cotti.

Dal secondo giorno al quinto ci vorranno circa 750 calorie, che potrebbero essere così suddivise. A colazione si può optare per nocciole, uvetta e una tazza di tè verde. Per ciò che riguarda lo snack, andrà bene una barretta ai cereali senza zucchero. A cena, si può scegliere 100 g di pesce con un’insalata condita con olio extravergine di oliva, oppure verdure a piacere cotte al forno con un piatto di fagioli stufati.

Questo è tutto ciò che dobbiamo sapere circa la dieta mima digiuno, regime alimentare molto ridotto da seguire soltanto sotto stretto controllo medico e per pochissimo tempo. Seguire tale dieta per molti giorni può essere davvero pericoloso; pertanto, si consiglia vivamente di non superare mai i cinque giorni di trattamento.

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