Giovanni Secci, l’ex assistente scolastico che ha ucciso la moglie con un cuscino

Giovanni Secci, 81enne ex assistente scolastico, è stato interrogato dal Gip per l'omicidio della moglie Mariolina Seguri. L'autopsia ha confermato la causa della morte.

In un drammatico episodio avvenuto venerdì scorso a Monserrato, Giovanni Secci, un ex assistente scolastico di 81 anni, ha ucciso la moglie Mariolina Seguri, anch’essa 81enne, nella loro abitazione in via Boezio 28. L’uomo, difeso dall’avvocato Marco Hossein Khani Forghani Issà, è stato interrogato dal Gip per l’udienza di convalida dell’arresto.

L’interrogatorio e le dichiarazioni di Giovanni Secci

Durante l’interrogatorio, Giovanni Secci ha parlato della situazione clinica della moglie, evidenziando i gravi problemi di salute che la donna stava affrontando. Tuttavia, non ha fornito un movente specifico per il delitto. Il Gip ha convalidato l’arresto e ha emesso una nuova misura che mantiene l’81enne in carcere.

Oggi, il dottor Roberto Demontis, incaricato dalla Procura, ha eseguito l’autopsia sul corpo di Mariolina Seguri. L’esame necroscopico ha confermato che la donna è morta per soffocamento da mezzo soffice ovvero a causa di un cuscino che il marito le avrebbe messo sul volto. Nessun altro segno di violenza è stato riscontrato sul corpo della donna dal medico legale.

Le implicazioni legali e le prossime mosse

La convalida dell’arresto da parte del Gip rappresenta un passo cruciale nel processo legale. Le dichiarazioni di Giovanni Secci e i risultati dell’autopsia saranno fondamentali per la prosecuzione del caso. La Procura continuerà a indagare per chiarire ulteriormente le circostanze dell’omicidio e le motivazioni che hanno portato a questo tragico evento.

Scritto da Camilla Pellegrini

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