Manioca: quali sono le sue proprietà nutritive?

La manioca è una radice dalle mille sostanze nutritive, ma va sempre consumata previa cottura, altrimenti può essere pericolosa per la salute

La manioca, proveniente dall’America centro-meridionale, è una radice ricca di carboidrati, sali minerali e vitamine. Proprio per le sue sostanze nutritive, nelle zone tropicali del nostro mondo essa è una delle principali fonti di sostentamento, specie fra le popolazioni indigene che vivono di caccia e pesca.

Manioca: tutte le caratteristiche

La manioca si presenta sottoforma di radice molto lunga, tanto che sembra una carota gigante marrone, con al suo interno una polpa dura e bianca. Ne esistono di due tipi, una dolce e una amara.

Dato che questa radice contiene una tossina pericolosa per la salute, la manioca va sempre consumata cotta, in modo da eliminarla.

Dalla lavorazione di questo tubero si ottiene l’amido che viene poi impiegato per la produzione di farine, birra, alcol e zucchero.

Proprietà

La manioca è un tubero ricco di carboidrati e saccarosio, ma contiene anche amido, cellulosa e proteine. Inoltre, è ricca di sali minerali come magnesio, selenio, rame, ferro, zinco, calcio, potassio, fosforo, manganese, vitamine del gruppo B, vitamina C, K ed E, nonché aminoacidi.

Le proprietà benefiche della manioca sono davvero tante. Per esempio, essa contrasta i radicali liberi, rinforza le ossa, ha un’azione antisettica e antinfiammatoria e protegge il cervello dai danni neuronali.

Inoltre, rafforza il sistema immunitario, contrasta i disturbi gastrici, previene la formazione di cellule tumorali, è un alimento energetico nonché diuretico, dato che contrasta la ritenzione idrica.

La manioca aiuta anche a tenere sotto controllo la pressione sanguigna e a prevenire l’Alzheimer.

Utilizzi

La manioca può essere preparata in mille modi differenti dato che di base ha un sapore neutro.

Può essere bollita, fritta o fatta al forno, ed è un buon accompagnamento sia per la carne che per il pesce, ma può essere utilizzata anche come base per vellutate e minestre.

Se la si lascia essiccare e poi la si macina, se ne ricava la tapioca, ovvero la farina con cui si possono preparare diversi piatti fra cui i dolci e prodotti da forno. Se invece facciamo fermentare la polpa, otteniamo delle bevande alcoliche.

Controindicazioni

Come già accennato, la manioca può essere consumata solo cotta perché contiene una tossina pericolosa per la salute. È sconsigliata a chi soffre di diabete e di tiroide.

Scritto da Renata Tanda
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