Master e progetti per valorizzare le terre alte: opportunità e strategie

Università e agenzie stanno promuovendo nuovi master e progetti per valorizzare le aree montane, con un focus su sostenibilità, innovazione e formazione professionale.

Le aree montane stanno diventando un laboratorio di innovazione e sostenibilità grazie a nuovi percorsi formativi e progetti mirati. Università e agenzie locali stanno collaborando per creare opportunità di sviluppo economico e sociale, valorizzando le risorse territoriali e promuovendo la formazione professionale.

In questo contesto, l’Università della Valle d’Aosta ha annunciato un nuovo master universitario di primo livello in Governance e sostenibilità delle aree montane. Il corso, promosso in collaborazione con il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione autonoma Valle d’Aosta, offrirà una formazione multidisciplinare e professionalizzante sui temi della governance della sostenibilità e dello sviluppo dei territori montani.

Il master in Governance e sostenibilità delle aree montane

Il master, che inizierà venerdì 27 novembre 2026, avrà una durata di un anno e un totale di 1.500 ore. Il percorso formativo integrerà competenze giuridiche, economiche, di pianificazione strategica territoriale e di gestione dei territori. Il corso è rivolto a giovani laureati e a professionisti già inseriti nel mondo del lavoro, con un massimo di 30 posti disponibili.

Per i primi 20 candidati utilmente collocati in graduatoria, la quota di iscrizione di 2.500 euro sarà interamente finanziata dal Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per gli altri, è prevista una quota agevolata di 1.750 euro.

Il Master in Sviluppo Sostenibile e Cambiamento Climatico dell’Università di Pisa

Parallelamente, l’Università di Pisa ha aperto le iscrizioni alla VI edizione del Master universitario di II livello in Sviluppo Sostenibile e Cambiamento Climatico. Il corso, che prevede 60 CFU e 50 posti disponibili, offrirà un percorso interdisciplinare dedicato ai temi della sostenibilità, dell’Agenda 2030 e del cambiamento climatico.

La didattica sarà completamente online, con lezioni il venerdì e il primo sabato mattina del mese, dal 22 gennaio al 10 dicembre 2027. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 15 dicembre 2026. Durante l’Open Day online, in programma giovedì 24 settembre 2026, alle ore 16:00, sarà possibile ricevere tutte le informazioni sul percorso formativo e porre domande direttamente alla Direzione e allo staff del Master.

L’Agenzia di Sviluppo AFP e i progetti per le terre alte

L’Agenzia di Sviluppo Locale di AFP di Dronero e delle Valli Cuneesi sta lavorando per trasformare la montagna in un centro propulsore di vita e innovazione. L’Agenzia opera integrando tre pilastri primari: ambiente e green economy, cultura e identità, benessere e cittadinanza attiva.

Un’attenzione prioritaria è dedicata alla reinvenzione e al consolidamento dei mestieri della montagna. Non si tratta soltanto di preservare il sapere artigianale o agricolo tradizionale, ma di dotare le nuove generazioni di competenze meccatroniche, turistiche e ambientali adatte alle sfide contemporanee.

L’obiettivo è favorire un abitare reale far sì che la montagna non sia vissuta soltanto come luogo di passaggio turistico o riposo stagionale, ma come uno spazio permanente di vita, lavoro, innovazione e opportunità di insediamento.

Grazie ai programmi di cooperazione transfrontaliera Interreg ALCOTRA (Italia-Francia), l’Agenzia di Sviluppo AFP costruisce sinergie dirette con le realtà delle Alpi d’Oltralpe. Lo scambio di modelli, dati naturalistici e pratiche di gestione condivisa consente di ragionare su scala di sistema alpino europeo.

Scritto da Roberto Capelli

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