Udinese-Cagliari: la prima partita di Serie A con il manuale UEFA per la sostenibilità

L'Udinese Calcio introduce Play for Sustainability, un progetto innovativo che trasforma la partita contro il Cagliari in un laboratorio di sostenibilità.

Il mondo del calcio si prepara a fare un passo significativo verso la sostenibilità. L’Udinese Calcio ha annunciato il lancio di Play for Sustainability – Tutti in campo per il pianeta un’iniziativa annuale che mira a integrare pratiche di sostenibilità misurabili nell’organizzazione di una giornata di gara di Serie A. La prima edizione si terrà sabato 19 settembre, durante la partita casalinga contro il Cagliari, alle ore 15:00 al Bluenergy Stadium.

Questa iniziativa rappresenta un punto di svolta per il calcio italiano, poiché l’Udinese sarà il primo club a utilizzare il Football Event Sustainability Manual della UEFA come quadro di riferimento per una partita di campionato. Il manuale, presentato da UEFA ed European Leagues nel giugno 2026, fornisce indicazioni pratiche per integrare la responsabilità ambientale e sociale lungo l’intero ciclo di vita degli eventi calcistici.

Le iniziative per una partita sostenibile

In occasione di Udinese-Cagliari, il club friulano collaborerà con la UEFA per applicare concretamente le azioni previste dal manuale. Tra le iniziative previste figurano interventi legati a mobilità sostenibileenergia rinnovabilegestione e riciclo dei rifiutiristorazione responsabileaccessibilità e coinvolgimento dei tifosi.

I sostenitori saranno incentivati a raggiungere lo stadio in bicicletta attraverso il progetto Stadium by Bike che prevede una pedalata ecologica dal centro di Udine fino al Bluenergy Stadium. Inoltre, verranno raccolti dati relativi a mobilità, energia, rifiuti, ristorazione e partecipazione, con un’attività di rendicontazione post-partita che rappresenterà uno degli elementi centrali dell’iniziativa.

Monitoraggio e sensibilizzazione

Durante la partita, sarà misurato anche il consumo di energia, con i dati comunicati in tempo reale sui maxischermi. Sul fronte dei rifiuti, saranno allestite isole dedicate all’economia circolare, affiancate dalla presenza di personale per sensibilizzare il pubblico e dalle attività educative previste nella Family Area. Dopo la gara, verranno inoltre monitorate le operazioni di pulizia e gestione dei rifiuti.

Il progetto comprende anche la ristorazione responsabile, l’accessibilità per le persone con disabilità e il coinvolgimento dei tifosi. Sul fronte ambientale, saranno utilizzate tecnologie satellitari per monitorare la qualità dell’aria. Inoltre, alcuni piccoli pazienti dell’ospedale di Udine accompagneranno i giocatori in campo prima dell’inizio della partita, inserendo anche l’inclusione sociale tra gli obiettivi della giornata.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Durante la conferenza stampa, Magda Pozzo, rappresentante dell’Udinese Calcio, ha dichiarato: “Play for Sustainability – Tutti in campo per il pianeta riflette la nostra visione di come un club calcistico possa generare un impatto che va oltre i 90 minuti in campo. Non si tratta di presentare una singola partita come soluzione definitiva, ma di creare un impegno annuale che ci permetta di sperimentare azioni concrete, misurare ciò che funziona e continuare a migliorare anno dopo anno.”

Filippo Veglio, Chief of Social & Environmental Sustainability della UEFA, ha aggiunto: “La UEFA è lieta di sostenere l’Udinese nella realizzazione della sua partita a basse emissioni, che dimostra come la sostenibilità possa essere integrata nell’organizzazione di una normale gara di campionato. Attraverso questa collaborazione, vogliamo mostrare come le azioni pratiche contenute nel UEFA Event Sustainability Manual possano essere adottate in tutto il calcio europeo.”

Vannia Gava, Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha sottolineato l’importanza dello sport come alleato della sostenibilità: “Lo sport può essere un grande alleato della sostenibilità, perché coinvolge ampie comunità e può fare vera cultura ambientale. La gara del 19 settembre sarà un laboratorio concreto, con una sperimentazione che punta ad andare oltre i 90 minuti della partita.”

Un percorso che parte da lontano

La partita con il Cagliari si inserisce in un percorso che l’Udinese ha già avviato sul fronte della sostenibilità. Sul tetto del Bluenergy Stadium è presente un impianto fotovoltaico composto da 2.409 pannelli, con una produzione media di circa 3.000 kWh al giorno. Attraverso il progetto Energia in Campo l’energia rinnovabile prodotta in eccesso viene condivisa con tifosi e attività del territorio.

Questo impegno ha contribuito alla percezione del club a livello internazionale: nel Football Sustainability Perceptions Index di Brand Finance del 2023, l’Udinese risultava prima tra le società italiane e quarta tra i club dei cinque principali campionati europei per percezione delle proprie politiche ESG.

Per la UEFA, la partita di Udine rappresenta un’occasione per dimostrare come le indicazioni del nuovo manuale possano essere applicate concretamente a una normale gara di campionato. “La UEFA è lieta di sostenere l’Udinese nella realizzazione della sua partita a basse emissioni, che dimostra come la sostenibilità possa essere integrata nell’organizzazione di una normale gara di campionato”, ha dichiarato Filippo Veglio.

Anche il Comune di Udine considera l’iniziativa un banco di prova per trasformare i principi della sostenibilità in comportamenti misurabili. Per il sindaco Alberto Felice De Toni, il progetto conferma la capacità della città di essere un laboratorio di innovazione e sostenibilità: “Essere la prima città a ospitare l’applicazione concreta del Manuale UEFA in una partita di campionato è motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità: significa trasformare principi condivisi in comportamenti misurabili, verificare i risultati e continuare a migliorare.”

L’assessore all’Ambiente della Regione Friuli Venezia Giulia, Fabio Scoccimarro, ha sottolineato il ruolo dell’Udinese come esempio di come una società sportiva possa trasformare la sostenibilità in un progetto concreto e misurabile. “Come Regione siamo orgogliosi di affiancare l’Udinese, un’eccellenza che si conferma straordinaria ambasciatrice del nostro territorio portando con fierezza il marchio ‘Io sono Friuli Venezia Giulia’”, ha affermato Scoccimarro.

Scritto da Roberto Capelli

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