L’autunno si sta dipanando tra i boschi di Lombardia e le valli alpine del Trentino, trasformando piazze, parchi e sentieri in scenari per un ampio ventaglio di iniziative. Tra festival culturali gare sportive e incontri di ricerca alimentare la stagione punta a restare viva anche fuori dalla classica alta stagione turistica.
Experience Monza: arte, sport e gastronomia su tutti i fronti
Il programma di Experience Monza si apre con il Festival del Parco una serie di sei giornate distribuite su due weekend che coinvolgono il Parco di Monza, la Villa Reale e i Giardini Reali. Incontri, tavole rotonde, laboratori e mostre ruotano attorno al tema delle connessioni tra persone, ambiente e cambiamenti climatici. Tra le proposte più significative spicca la mostra fotografica “Il Parco di Monza tra realtà e magia” del Circolo Fotografico Monzese e l’esposizione “Archeoplastica” alla Cascina Mulini Asciutti.
Musica, teatro e arte nei luoghi storici
Dal 4 al 10 ottobre il Teatro Manzoni ospita il Rina Sala Gallo Monza International Piano Competition il più antico concorso pianistico d’Italia, con più di 120 ore di concerti. Nei Musei Civici è in mostra “Federica Galli. La natura incisa”. La Villa Reale, fulcro della stagione, accoglie l’edizione autunnale di Ville Aperte in Brianza e l’antologica UR-RA – Unity of Religions-Responsibility of Art di Michelangelo Pistoletto, oltre al Royal Summer Stage con l’Orchestra Canova di Beethoven e Händel.
Sport e divertimento per tutti
Il calendario sportivo prevede il Sport City Day 2026 in Piazza Trento e Trieste, la corsa 10Kappa nel centro città, il Ladies Italian Open al Golf Club Milano (25-27 settembre) e l’International GT Open all’Autodromo Nazionale di Monza. Il Monza Fast Future-Festival della Sostenibilità (21-24 ottobre) chiude la programmazione sportiva, seguito dalla XXI edizione di MonzaMontagna un mix di alpinismo, cultura e solidarietà.
Val di Fiemme e Cembra: itinerari di benessere, enogastronomia e tradizione
Le valli trentine hanno puntato su un’offerta integrata per superare la stagionalità tradizionale. Il weekend di apertura, a Giovo, ospita la Festa dell’uva dove i terrazzamenti vinicoli si uniscono a trekking, degustazioni, musica folk e la sfilata dei carri allegorici. La settimana successiva arriva la Desmontegada de le Vache & Festival del Gusto a Predazzo, celebrando il ritorno degli armenti dalle cime estive con eventi gastronomici, il “Treno del gusto” che porta i partecipanti dalla stalla alla tavola e la terza edizione di Dolo-Viti-Miti che valorizza la viticoltura eroica della zona.
Castagne e cucina contadina
Dal 23 al 25 ottobre, ad Albiano, la comunità organizza una festa dedicata alla castagna con ricette tradizionali, laboratori di cucina e la riscoperta di antichi usi contadini. Parallelamente, dal 26 settembre al 5 ottobre, la rassegna Autunno in tavola coinvolge ristoranti, agriturismi e hotel della “Strada dei Formaggi delle Dolomiti”, proponendo menù speciali arricchiti da prodotti caseari e dal miele dell’Associazione apicoltori Fiemme-Fassa-Cembrai.
Workshop di Udine: sostenibilità, packaging e nuove proteine
Dal 11 al 18 settembre l’Università di Udine ospita il 30° Workshop sui progressi della ricerca italiana nelle scienze alimentari. Oltre 400 partecipanti – dottorandi, docenti e rappresentanti del mondo imprenditoriale – discutono temi quali sostenibilità delle filiereeconomia circolarenuove fonti proteiche e innovazioni nel packaging. Tra gli interventi, Walter Baratta ricorda l’attualità di nuove proteine mentre l’assessore regionale Stefano Zannier sottolinea il ruolo della ricerca nel migliorare la qualità e la sostenibilità dei prodotti agroalimentari. Le presentazioni di esperti come Giuseppe Rizzello (fermentazioni) e Fabio Licciardello (imballaggi) evidenziano come la scienza possa ridurre gli sprechi e proteggere gli alimenti.


