Il programma Le Officine della salute è una risposta dell’Ausl di Modena ai crescenti fattori di rischio metabolico e cardiovascolare presenti nella popolazione. Sovrappeso, diabete, ipertensione, dislipidemia e abitudini poco salutari rappresentano oggi una sfida importante per il sistema sanitario, perciò l’ente ha organizzato una serie di incontri collettivi che possono avvenire in ogni distretto provinciale.
Gli appuntamenti hanno un carattere info-educativo e motivazionale mirato a fornire strumenti pratici a chi è già stato segnalato dal proprio medico di medicina generale (MMG). Il focus è quello di ritardare o interrompere l’evoluzione di patologie croniche, promuovendo cambiamenti concreti nello stile di vita.
Obiettivo del progetto e professionalità coinvolte
Il cuore del percorso è costituito da tre gruppi di specialisti: le dietiste del Servizio igiene, alimenti e nutrizione, i chinesiologi della Medicina dello sport e gli operatori del Servizio dipendenze patologiche. Le dietiste guidano i partecipanti verso una alimentazione equilibrata i chinesiologi illustrano esercizi preventivi e adattati alle diverse condizioni fisiche, mentre gli operatori delle dipendenze affrontano il tema del fumo e dell’alcol, fornendo informazioni sui danni e sugli strumenti di supporto per il cambiamento.
Incontri su alimentazione e attività fisica: chi, dove e quando
Queste sessioni sono destinate a persone in sovrappeso, obese o a rischio di patologie croniche, individuate dal proprio MMG. Ogni incontro accoglie fino a 100 partecipanti e si svolge in sede comunale o scolastica, garantendo la massima accessibilità territoriale. Nel 2026 sono previste le seguenti date:
22 settembre – Vignola, sala consiliare del Comune (via G.B. Bellucci 1); 15 ottobre – Pavullo, sala consiliare dell’Unione dei Comuni del Frignano (via Giardini 15); 5 novembre – Finale Emilia, Aula Magna dell’Istituto comprensivo E. Castelfranchi (viale della Rinascita 4); 17 novembre – Carpi, auditorium A. Loria (via Rodolfo Pio 1); 24 novembre – Sassuolo, Sala Gian Paolo Biasin (via Rocca 20); 10 dicembre – Castelfranco Emilia, sala G. Degli Esposti della biblioteca comunale Garofalo (piazza della Liberazione 5); 15 dicembre – Modena, sala comunale (via Viterbo 80).
Modalità di iscrizione e ruolo del medico di base
Le iscrizioni avvengono esclusivamente online tramite un form dedicato, accessibile sia dalla pagina web del progetto sia tramite QR code presente sulle locandine informative. Il medico di famiglia è il punto di riferimento per indicare il paziente idoneo e per consigliare l’evento più adatto alle sue esigenze. Una volta registrato, l’utente riceve conferma via e-mail con indicazioni logistiche e promemoria.
Incontri su fumo e alcol: target, contenuti e calendario
Questa serie è pensata per fumatori abituali e consumatori regolari di alcol che desiderano comprendere meglio le conseguenze per il loro benessere psicofisico. Gli incontri, condotti dagli esperti del Servizio dipendenze patologiche (SerDP), offrono dati scientifici, condivisione di esperienze e strategie pratiche per ridurre o cessare il consumo. Ogni sessione è limitata a 20 partecipanti, per garantire un dialogo più intimo.
Le date programmate per il 2026 sono: 19 settembre – Modena, Casa della comunità G.P. Vecchi (via R. Levi Montalcini 200); 24 settembre – Castelfranco Emilia, sala G. Degli Esposti della biblioteca comunale L. Garofalo (piazza della Liberazione 5); 26 settembre – Pavullo, sala Rubbiani dell’ospedale (viale Martiri 63); 29 settembre – Bomporto, sala civica Tornacale (piazza G. Matteotti 34); 17 ottobre – Sassuolo, sala Demetra della Casa della comunità (via Fratelli Cairoli 19); 20 ottobre – Mirandola, sala A del Centro servizi Ausl (via Lino Smerieri 3); 5 novembre – Vignola, sala riunioni del Distretto (via Libertà 799).
Come partecipare e cosa aspettarsi
Come per gli incontri nutrizionali, anche qui la prenotazione è obbligatoria via web. Dopo la conferma, ai partecipanti viene inviato un breve questionario di auto-valutazione per personalizzare le informazioni ricevute. Durante la sessione, gli operatori presentano i rischi legati al fumo e all’alcol illustrano percorsi di sostegno e offrono materiale informativo da portare a casa.
Obiettivi di impatto e monitoraggio
Il progetto prevede un monitoraggio continuo mediante feedback post-incontro, tassi di partecipazione e fidelizzazione (retention). L’intento è creare una cultura diffusa di stili di vita sani all’interno delle comunità provinciali, riducendo l’incidenza di patologie croniche a medio e lungo termine. I dati raccolti saranno analizzati dagli esperti di promozione della salute dell’Ausl per valutare l’efficacia delle azioni e per affinare le future edizioni.


