Cascara sagrada: a cosa serve e come assumerla

Le proprietà lassative e purificanti della cascara sagrada sono note da anni agli esperti. Scopriamole insieme.

La cascara sagrada, chiamata anche col nome scientifico Rhammus Purshiana, è l’estratto che si ottiene dalla corteccia di un albero a foglia caduca appartenente alla famiglia delle ramnacee. Attualmente si consuma come integratore alimentare per perdere peso, ma originariamente si utilizzava per trattare qualsiasi tipo di disturbo digestivo.

Cascara sagrada: composizione nutrizionale

La cascara sagrada, come anticipato, è l’estratto della corteccia dell’albero Rhammus Purshiana, la quale è composta dai seguenti nutrienti:

  • Antrachinoni: principale nutriente di quest’estratto, è una sostanza ricca di proprietà lassative e depurative.
  • Derivati antracenici: il loro contenuto è ricco di barbaloina, emodina, eterodiantroni e frangulina.
  • Glucosidi: ricchi di ramnoxantina, cisaloina e emodol.
  • Acidi: fra questi spicca in particolare il contenuto in acido crisofanico, ossalico e siringico.
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  • L’estratto della corteccia contiene anche: tannini, fibre, resine e ramnotoxina.

A cosa serve la cascara sagrada

Tradizionalmente l’estratto di questo albero si utilizzava come rimedio ad alcuni problemi digestivi, come la stitichezza e il mal di stomaco, grazie alla sua ricchezza in antrachinoni, sostanze con potenti proprietà lassative. Quest’ultime inoltre svolgevano un’azione purificante, concretamente accelerando il processo di defecazione, data la loro capacità di stimolare le terminazioni nervose dell’intestino e provocare così un maggior movimento intestinale, che si traduceva in una rapida evacuazione delle feci.

Benefici

Nonostante si continui ad utilizzare la cascara sagrada come rimedio digestivo ad effetto lassativo e depurativo, oggigiorno si assume anche come integratore alimentare per dimagrire data la sua capacità di apportare numerosi benefici:

  • Come sopra descritto, la sua azione lassativa e purificante accelera il transito intestinale, pertanto aiuta a diminuire l’accumulo di depositi nel nostro organismo.
  • Migliora il funzionamento del fegato e della produzione di bile grazie alle sue proprietà colagoghe.

    Questo significa che aiuta ad accelerare il metabolismo epatico e a bruciare i grassi.

  • Infine, aiuta a ridurre il livello del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue grazie alla ricchezza di acidi e tannini.

Come assumere la cascara sagrada

La cascara sagrada può essere consumata come tisana, in pastiglie o nella versione di estratto liquido. Qualunque sia l’alternativa prescelta, la dose giornaliera dev’essere compresa tra i 350 mg e i 600 mg, e non deve mai superare i 1000 mg al giorno.

Inoltre, il trattamento non deve superare i 10 giorni consecutivi altrimenti si rischia di ottenere l’effetto inverso.

Nel caso in cui si opti per le pastiglie, si raccomanda di prendere 1 o 2 compresse la sera prima di coricarsi. Se invece si preferisce preparare un’infusione, basterà semplicemente aggiungere due cucchiaiate di cascara sagrada a due tazze di acqua bollente, filtrarla e consumarla tiepida sempre prima di andare a dormire.

Effetti secondari e controindicazioni

Un consumo eccessivo di questo rimedio medicinale può provocare effetti secondari come: dolore addominale, diarrea, vomito, flatulenza e malessere generale. Inoltre, la cascara sagrada è assolutamente controindicata nei seguenti casi:

  • Bambini sotto i 6 anni. Quest’estratto ha un’effetto davvero potente sui processi digestivi, pertanto potrebbe essere un rimedio troppo forte per questa categoria.
  • Gravidanza. In questo caso l’assunzione è totalmente proibita, in quanto potrebbe provocare aborti involontari.
  • Stitichezza cronica e colon irritabile. Anche in questi casi l’assunzione non è raccomandata; il consumo abituale infatti provoca una diminuzione del funzionamento del colon e, di conseguenza, aumenta la stitichezza. È controindicato inoltre a chi soffre di colon irritabile date le sue proprietà lassative.
  • Assunzione di lassativi. L’uso di questa pianta potrebbe essere pericoloso nei casi in cui già si stiano prendendo dei lassativi dato che potrebbe potenziarne eccessivamente l’effetto.

Piante simili alla cascara sagrada

La cascara sagrada non è l’unica pianta che può aiutarci a perdere peso e depurarci naturalmente. La natura ci fornisce molti alleati in questo senso per il benessere dell’organismo.

Negli ultimi anni è molto diffuso l’uso dell’aloe vera, in diverse forme. Si possono acquistare tisane o capsule di aloe anche nei comuni supermercati. Ma il metodo migliore per usufruire dei benefici di questa pianta è bere il gel, meglio ancora se puro, con all’interno i piccoli residui solidi e senza aggiunta di zucchero. Anche l’aloe, come la cascara sagrada, va utilizzata in determinate dosi e per periodi di tempo brevi. Va assunta a cicli regolari, secondo le indicazioni del medico. Altrimenti l’effetto sarà troppo potente e potrebbe essere dannoso.

Un’altra alternativa alla cascara sagrada è la senna. Si tratta di un lassativo naturale che deriva dalle foglie essiccate di diverse piante, tra cui la cassia senna e la senna di Tinnevelly. In alcuni casi vengono utilizzati anche i baccelli oltre alle foglie. Per quanto riguarda la potenza degli effetti, la senna si colloca a metà strada tra l’aloe e la cascara: meno forte della prima, più della seconda. Anche in questo caso, la pianta va assunta per cicli di breve durata: una, massimo due settimane.

Scritto da Martina Zanaglio
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