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Sogni: tutti i motivi per cui sogniamo

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I sogni sono parte di un linguaggio simbolico che vuole trasmettere, in immagini, le nostre emozioni.

L’esperienza onirica può essere sia appagante che stressante. Può capitare infatti di fare sogni belli così come può capitare di fare degli incubi. Il motivo del perché sogniamo è molto vario e dipende da caso a caso. Proviamo a individuare cinque motivi per cui si sogna.

Tutti sognano anche se diversamente

Alcune persone ricordano sogni estremamente realistici, altri giurano di non ricordare di aver sognato affatto. Alcuni sognano in bianco e nero, ma la maggior parte delle persone sogna a colori. Tuttavia, una cosa è sicura, tutti sognano. Da quando siamo bambini, fino al giorno in cui moriamo, le nostre menti producono costantemente sogni, mentre i nostri corpi e cervelli riposano. Ma cosa sono esattamente i sogni, e perché li facciamo?

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Sognare è un linguaggio simbolico designato a trasmettere la tua saggezza interiore mentre dormi. La parte del tuo subconscio che elabora i sogni, il tuo io nel sonno, manda messaggi come simboli e immagini, che a loro volta trasmettono idee e situazioni in un linguaggio visivo.

Mentre molti sono d’accordo su cosa siano i sogni, esiste ancora un dibattito sul perché in realtà sogniamo. La maggior parte degli esperti crede che sogniamo per aiutare il corpo con il riposo, la riparazione e il ringiovanimento. Altri ipotizzano che sogniamo per ragioni psicologiche: per riesaminare gli eventi della giornata, per ridurre e alleviare lo stress, e per fornire uno sbocco per le emozioni represse. Continua a leggere per vedere quali sono i cinque motivi, più ampiamente accettati, per cui noi sogniamo.

Compensazione

Anche se potremmo fare sogni fantastici in cui voliamo, o in cui ci troviamo piacevolmente persi in una terra chiamata Oz, queste magnifiche fantasticherie non sono così astratte come si potrebbe pensare.

Il famoso psicologo Carl Jung riteneva che anche i nostri sogni più fantasiosi siano metodi di compensazione di eventi verificatisi nelle nostre vite da svegli. Per esempio, una persona che vive momenti infelici nella sua vita da sveglia, potrebbe fare sogni incredibilmente gioiosi come compensazione, in modo tale che i loro spiriti non precipitino nella completa disperazione. D’altra parte, una persona che ha grande successo, può anche fare sogni di fallimento o sconfitta per compensare sentimenti di invincibilità e potere.

Jung suggerisce inoltre che i sogni possono anche riflettere parti sottosviluppate della nostra personalità. Questo potrebbe spiegare la ragione per cui il comportamento onirico di alcune persone è fortemente diverso dalle azioni e condizioni che vivono nella loro vita da svegli.

Meccanismo di difesa

Quando si affrontano situazioni stressanti, i tuoi sogni diventano sensibilmente diversi e talvolta riflettono i tuoi sentimenti interiori.

Mostrando simboli e problemi significativi, relativi alla tua vita da sveglio, i tuoi sogni stanno cercando di stabilire una pertinenza, come uno sforzo per fare fronte al tuo tumulto interiore.

Il professore di psichiatria Ernest Hartmann, suggerisce che i sogni sono diretti da particolari emozioni, come lo stress e la preoccupazione. Le emozioni variabili fanno sì che nuovo materiale sia costantemente “intessuto” nella memoria del sognatore, in modo che possa aiutarlo a fronteggiare stress, traumi e altri tipi di ansia psicologica.

Elaborazioni delle informazioni e memoria

La ricerca sostiene già l’affermazione che il sonno è fondamentale per una mente e una memoria ben funzionanti. Tuttavia, alcuni suggeriscono che la chiave per il consolidamento della memoria non si trovi entro poche ore di riposo, ma nei sogni.

La maggior parte dei sogni inglobano recenti eventi e fatti quotidiani che abbiamo vissuto.

Forse hai sognato l’incidente stradale che hai visto la settimana scorsa, o potresti aver rivissuto il momento della tua spesa settimanale al supermercato. Questi tipi di sogni potrebbero essere in realtà il ritratto di come il tuo cervello elabora e organizza gli stimoli consci e inconsci che riceve durante il giorno. Dopo che le tue memorie quotidiane sono state consolidate nei sogni, il tuo cervello ha la possibilità di ricaricarsi, in un certo senso. I sogni sono il modo in cui il cervello “riavvia il sistema”.

Risoluzione

Se sei preoccupato a causa di qualcosa che trovi particolarmente difficile, l’ultima cosa che dovresti fare è perderci il sonno. Sappiamo già degli effetti positivi del sonno e dei sogni sulla memoria, ma i sogni hanno inoltre la funzione di aiutarci ad affrontare i problemi quotidiani della vita.

Quando ci avviciniamo a degli ostacoli, principalmente utilizziamo le informazioni che già conosciamo, i nostri ricordi, per superarli.

Questo rende il sogno particolarmente utile, perché aiuta a organizzare e consolidare i ricordi, rendendoli facilmente accessibili quando risolviamo i problemi. Alcuni scienziati sostengono anche che mentre dormiamo, i nostri cervelli continuano a elaborare preoccupazioni che riguardano la nostra vita da svegli e cercano costantemente di trovare risposte e soluzioni. Quindi se stai affrontando un dilemma particolarmente difficile, vai avanti e dormici sopra; potrebbe davvero esserti utile.

Esaudire i desideri

Hai mai notato che i tuoi sogni riguardano sempre te stesso? Non preoccuparti, i sogni sono naturalmente egocentrici, perché tipicamente riflettono i tuoi desideri o preoccupazioni profonde. Nel libro di Sigmund Freud, L’interpretazione dei sogni, egli suggerisce che i sogni sono il risultato diretto di emozioni represse e potrebbero rappresentare pensieri, voglie e desideri inconsci.

Nei sogni, il tuo subconscio può scoprire i desideri che la tua mente conscia ha imparato a reprimere. Forse quel sogno di guidare una macchina da corsa fatta di formaggio non era poi così sciocca, dopotutto; potrebbe essere solo frutto di un tuo desiderio inconscio di essere il miglior pilota NASCAR mai sponsorizzato da Kraft.

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