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Come curare le emorroidi con aceto di mele

emorroidi

E' possibile curare le emorroidi con aceto di mele seguendo tre diverse modalità: impacchi, bagni e assunzione orale. Vediamo di cosa si tratta

Le emorroidi sono un’affezione comune a molti. Esistono vari rimedi naturali per curare le questa infiammazione. Uno dei migliori che è possibile utilizzare è l’aceto di mele o aceto di sidro di mele.

Emorroidi

Queste formazioni scompaiono da sole nel caso in cui siano lievi. Nonostante ciò, è molto probabile che riappaiano con l’assunzione di particolari alimenti, con stitichezza e altri problemi che sono causa delle emorroidi. Perciò, anche se lievi, vanno trattate con quanto raccomandato dal medico. Di norma si tratta di cambiamenti nella dieta e assunzione di farmaci o rimedi naturali come aceto di mele, aloe vera o aglio.

Trattamento

Nel caso di emorroidi esterne è possibile servirsi dell’aceto di mele con due diverse modalità. La prima consiste nell’applicarlo in forma topica con una garza. La seconda tecnica prevede di fare dei bagni con questo aceto. Generalmente, è preferibile acquistare il prodotto in forma organica, non filtrata né processata.

L’applicazione consiste nell’immergere una garza o ovatta nell’aceto di mele e applicarla in modo leggero sulla zona anale dopo aver lavato l’area con sapone neutro e acqua fredda.

Si raccomanda di farlo 3 o 4 volte al giorno finché le emorroidi siano curate o non facciano più male.

L’altra modalità consiste nell’effettuare dei bagni con questo prodotto naturale. Questo metodo, molto efficace per le emorroidi esterne, è utile anche per quelle interne. E’ sufficiente riempire una vasca da bagno con acqua tiepida o fredda, aggiungere 2/4 bicchieri di aceto di mele e immergersi fino all’altezza dei fianchi affinché l’acqua copra la zona anale. Lasciare che l’aceto agisca per 20 minuti e risciacquare con acqua fredda. E’ possibile seguire il trattamento 2-3 volte al giorno.

Uno dei migliori rimedi naturali, soprattutto nel caso di formazioni interne, è assumere questo prodotto naturale tutti i giorni. Si consiglia di combinare l’assunzione orale con i bagni o gli impacchi. E’ sufficiente aggiungere un cucchiaio di aceto di mele ad un bicchiere d’acqua e ripetere l’operazione 3 volte al giorno.

Emorroidi: aceto di mele

L’aceto di mele contiene minerali, fibre e vitamine antiossidanti ottimi per trattare questo disturbo.

Di seguito sono riportate alcune delle proprietà dell’aceto di mele:

  • Contro la stitichezza: grazie alle fibre ed ai minerali in esso contenuto, è perfetto per lavorare a problemi di stitichezza, aiuta a regolare il transito intestinale e ad alleviare quindi i fastidi che causano o prevengono questa affezione.
  • Antinfiammatorio e analgesico: i minerali e le vitamine che contiene questo prodotto naturale aiutano a disinfiammare e ridurre il dolore provocato da queste formazioni.
  • Migliora la circolazione: l’aceto di sidro di mele aiuta a combattere il colesterolo cattivo, regolando il colesterolo e riducendo il livello di trigliceridi.

Emorroidi: rimedi naturali

Oltre all’aceto di mele esistono tanti altri rimedi naturali. Vi presentiamo i tre prodotti principali che vengono utilizzati per il trattamento di questo disturbo.

  • Aloe vera: questa pianta ha proprietà calmanti, riparatrici e cicatrizzanti, per cui è ideale per alleviare i dolori delle emorroidi e disinfiammarle. E’ possibile applicare il gel direttamente nella zona interessata 3 volte al giorno.
  • Aglio: è un potente antibiotico, antisettico, disinfiammante e calmante naturale in grado di eliminare il dolore, il bruciore e l’infiammazione.

    E’ possibile applicarlo direttamente come crema mischiando un dente di aglio con acqua e lasciando agire sulla zona colpita. In alternativa è possibile fare degli impacchi da ripetere 2 volte al giorno, mettendo a bollire un dente d’aglio per 10 minuti e applicando il liquido con un panno.

  • Camomilla e marrubio: queste due erbe medicinali sono disinfiammanti e calmanti. Per trattare naturalmente il disturbo è opportuno procedere con alcuni impacchi realizzati con infusioni, raffreddate in frigorifero, per 2 o 3 volte al giorno.
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