Salute e inclusione a Udine: il progetto per i migranti fino a dicembre 2026

A Udine, un progetto innovativo mira a facilitare l'accesso ai servizi sanitari per i cittadini stranieri, con incontri tematici fino a dicembre 2026

In un mondo sempre più interconnesso, l’accesso ai servizi sanitari è un diritto fondamentale che deve essere garantito a tutti, indipendentemente dalla provenienza. A Udine, questa consapevolezza ha portato alla nascita di un progetto innovativo che punta a facilitare l’orientamento nei servizi sanitari per i cittadini stranieri.

Il progetto, denominato ‘Salute in Comune’, è stato ideato da Codess FVG con il sostegno dell’Assessorato alla Salute del Comune di Udine. L’iniziativa, che si svolgerà fino a dicembre 2026, mira a fornire strumenti concreti per comprendere il sistema sanitario italiano e promuovere comportamenti utili per la salute personale e collettiva.

Un percorso in quattro tappe tematiche

Il progetto ‘Salute in Comune’ è strutturato in quattro incontri tematici, ciascuno dei quali affronta aspetti cruciali del sistema sanitario. I temi trattati includono la salute mentale e l’orientamento ai servizi, la cittadinanza sanitaria e l’utilizzo della tessera sanitaria, il rapporto con il medico di base e l’uso appropriato del pronto soccorso.

Oltre a questi argomenti, il percorso include moduli dedicati alla salute sessuale e riproduttiva con un focus sulla prevenzione delle infezioni, e alla salute in comunità con attenzione all’igiene e all’alimentazione. Questi incontri sono pensati per essere strumenti di orientamento concreto, piuttosto che semplici momenti informativi.

Luoghi e accessibilità degli incontri

Le attività si svolgeranno in diversi spazi cittadini, tra cui il CAS di via Brigata Re, Spazio 35, la IV Circoscrizione, Casa delle Donne e Punto Luce di via del Pioppo. Questa scelta mira a raggiungere più facilmente le persone interessate nei luoghi già frequentati o riconoscibili sul territorio.

Per garantire l’accessibilità anche a chi incontra difficoltà linguistiche, gli incontri saranno supportati da mediatori linguistico-culturali in lingua urdu, pashto, arabo, bengalese e inglese. Questo approccio inclusivo sottolinea l’importanza di rendere l’informazione sanitaria accessibile a tutti.

Collaborazioni e obiettivi del progetto

Il progetto ‘Salute in Comune’ è realizzato in collaborazione con realtà già attive sui temi della salute e della prevenzione, come MisMàs APS e Medici Senza Frontiere. Gli operatori della cooperativa Codess FVG, competenti nell’ambito dell’accoglienza, cureranno gli interventi.

L’obiettivo principale del progetto è trasformare la conoscenza dei servizi sanitari in uno strumento di cittadinanza concreta. Sapere come usare la tessera sanitaria, quando rivolgersi al medico di famiglia o come accedere correttamente al pronto soccorso è infatti uno degli aspetti più immediati dell’inclusione nella vita quotidiana.

In un’epoca in cui l’inclusione e l’accesso ai servizi sono temi cruciali, iniziative come ‘Salute in Comune’ rappresentano un passo avanti significativo verso una società più equa e solidale. A Udine, questo progetto non solo fornisce informazioni pratiche, ma contribuisce anche a costruire una comunità più coesa e consapevole.

Scritto da Roberto Capelli

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