Il Centro Trapianto di Fegato dell’ospedale Molinette della Città della salute e della Scienza di Torino ha completato un importante progetto di ammodernamento tecnologico. Grazie a un investimento di 230.000 euro sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo è stato introdotto il sistema TEGRIS una piattaforma innovativa che promette di rivoluzionare la chirurgia dei trapianti epatici.
TEGRIS: la tecnologia che unisce immagini e dati
Il sistema TEGRIS rappresenta un passo avanti significativo nella gestione delle informazioni durante gli interventi chirurgici. Questo strumento all-in-one integra immagini, dati di laboratorio, esami radiologici e feed dagli strumenti operatori in un unico ambiente digitale. La possibilità di visualizzare tutte queste informazioni in tempo reale su multipli monitor distribuiti nella sala operatoria permette a tutto il personale coinvolto di seguire con precisione ogni passaggio dell’intervento.
Trasmissione live e didattica
Una delle funzionalità più innovative di TEGRIS è la trasmissione live delle immagini chirurgiche. Questo non solo facilita il lavoro dell’équipe durante l’intervento, ma rende possibile la formazione di specializzandi e osservatori senza interferire con le operazioni. La registrazione delle procedure offre inoltre un prezioso materiale didattico per l’analisi e la discussione di casi complessi, migliorando la qualità della formazione.
Integrazione e ricerca
TEGRIS non si limita a mostrare immagini: la registrazione dei dati e delle procedure apre nuove opportunità per la ricerca. La possibilità di confrontare approcci differenti e analizzare le fasi più complesse degli interventi permette di progettare nuovi studi e migliorare costantemente le tecniche chirurgiche. Inoltre, l’integrazione con i sistemi informativi aziendali di laboratorio e radiologia, nonché con le colonne endoscopiche e gli strumenti per la chirurgia mini-invasiva, rende TEGRIS uno strumento indispensabile per la chirurgia moderna.
Sicurezza e qualità delle cure
L’introduzione di TEGRIS non solo migliora la performance degli interventi, ma contribuisce anche a incrementare la sicurezza in sala operatoria. La migliore disponibilità di informazioni e la condivisione delle procedure aiutano a creare un ambiente di lavoro più strutturato e sicuro. Questo è particolarmente importante in interventi complessi come i trapianti di fegato, dove ogni dettaglio conta.
Il direttore del Centro Trapianto di Fegato, professor Renato Romagnoli ha sottolineato che l’investimento in tecnologie avanzate è fondamentale per migliorare la sicurezza e la qualità delle cure. Il direttore generale della Città della Salute, Livio Tranchida ha ribadito l’importanza di assistenza clinica, ricerca, innovazione, sicurezza e insegnamento come pilastri di questo progetto. Anche il presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, Marco Gilli ha evidenziato come questo intervento rafforzi un centro di eccellenza riconosciuto a livello internazionale.
Con l’introduzione di TEGRIS, il Centro Trapianto di Fegato delle Molinette si prepara a raggiungere il traguardo dei 4.500 trapianti epatici dalla sua fondazione nel 1990. Questo centro, che detiene il record italiano di trapianti di fegato effettuati in un solo anno, continua a essere un punto di riferimento per la chirurgia epatica, grazie a tassi di sopravvivenza superiori al 95% a un anno e all’87% a cinque anni.


