Roma, fine Ottocento. Una giovane ragazza vende violette per le strade della capitale, con una voce che sembra un dono divino. Questa è Lina Cavalieri, la cui vita è un viaggio straordinario che ha ispirato un nuovo romanzo storico biografico.
Il libro Note di bellezza. Vita, arte e dolori del soprano Lina Cavalieri scritto da Lisa Benvenuti e pubblicato da Nua Edizioni, racconta la parabola ascendente di una delle cantanti più celebri della Belle Époque. Dalle umili origini ai palchi più prestigiosi del mondo, la vita di Lina Cavalieri è un esempio di resilienza e talento.
Dai caffè-concerto ai palchi internazionali
Lina Cavalieri ha conquistato il pubblico e la critica con la sua voce straordinaria e il suo fascino unico. Dai caffè-concerto romani alle Folies Bergère di Parigi, dal Teatro San Carlo di Napoli al Metropolitan di New York, la sua carriera è stata un susseguirsi di trionfi.
Ma dietro il volto che decorava piatti e riviste di tre continenti, si nasconde un segreto custodito per decenni: Alessandro, il figlio cresciuto lontano dai riflettori, l’unico uomo che Lina non ha mai smesso di proteggere e che forse non ha mai davvero conosciuto sua madre.
Un romanzo che esplora il prezzo del successo
Il romanzo di Lisa Benvenuti non si limita a celebrare la diva, ma esplora il prezzo invisibile del successo. Narrato attraverso la voce di Alessandro, il figlio di Lina, il libro restituisce la lotta di una donna libera in un’epoca che non concedeva libertà.
Lina Cavalieri è stata una figura complessa, una donna che ha sfidato le convenzioni sociali del suo tempo. Il romanzo offre uno sguardo intimo e profondo sulla sua vita, rivelando i sacrifici e le sfide che ha affrontato per raggiungere il successo.
Un’eredità artistica senza tempo
La mostra Intime Visioni. ‘900 segreto in programma a Milano dal 16 settembre al 14 ottobre 2026, raccoglie 90 opere di 30 artisti del Novecento italiano. Tra i nomi esposti ci sono Guttuso, Carrà, Monti, Baj, Campigli e molti altri.
La mostra, curata da Antonio D’Amico, direttore del Museo Bagatti Valsecchi di Milano, è un omaggio all’arte italiana del Novecento. Le opere esposte spaziano dai paesaggi ai ritratti femminili e ai nudi, offrendo una visione completa e affascinante della bellezza e della sensibilità artistica del secolo scorso.
La mostra è un percorso gratuito, aperto anche alle visite degli studenti e alle persone diversamente abili. Saranno organizzati progetti di fruizione specifici per garantire l’accessibilità a tutti.
L’inaugurazione, prevista per martedì 15 settembre 2026, sarà arricchita da brevi performances canore e musicali a cura del soprano Jae Hee Kim, Antonio Gavassino (chitarra) e Mauro Bravi (basso).
La mostra sarà corredata da un catalogo di 200 pagine con 90 foto a colori e da due film documentari: uno sulla vita e l’opera di Evangelina Gemma Alciati, interpretata da Pamela Villoresi, e l’altro sulla vita e l’opera di Giuseppe Flangini, narrato dai mimi della Compagnia milanese Quelli di Grock.


