Salute delle donne: nuove opportunità e servizi in Piemonte e Lazio

Le strutture sanitarie di Biella, Vercelli e Frosinone introducono nuove opportunità per la salute femminile, con servizi ampliati e open day dedicati.

Nel 2026, le strutture sanitarie di Biella, Vercelli e Frosinone stanno introducendo importanti novità per la salute delle donne. Questi cambiamenti mirano a migliorare l’accessibilità e la qualità dei servizi ginecologici e ostetrici, offrendo nuove opportunità per le pazienti e le future mamme.

L’obiettivo è quello di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più esigente e di offrire un’assistenza completa e personalizzata.

Biella: visite ginecologiche anche il sabato

L’Ostetricia e Ginecologia dell’ASL di Biella, diretta dalla dott.ssa Bianca Masturzo, ha esteso la propria attività ambulatoriale anche ad un sabato al mese. Questa iniziativa è stata pensata per offrire alle pazienti un’opportunità in più per effettuare una visita ginecologica, soprattutto per quelle che lavorano e hanno difficoltà a trovare tempo durante la settimana.

Le visite del sabato possono essere prenotate tramite i consueti canali: la Segreteria della S.C. Ostetricia e Ginecologia, il numero verde 800300500, l’APP CUP Piemonte, o presentandosi di persona allo sportello. L’attività ambulatoriale ha registrato un costante incremento negli ultimi anni, con un aumento del 46,4% rispetto al 2019 e del 15% rispetto al 2026.

Tra i servizi recentemente aggiunti all’offerta del Reparto troviamo l’ambulatorio dedicato all’endometriosiil progetto ALMA per la presa in carico globale della donna in menopausa e l’ampliamento dell’orario del Consultorio di Cavaglià. Questi servizi sono stati riconosciuti con il massimo premio, i Tre Bollini Rosa per il biennio 2026-2027, assegnato dalla Fondazione Onda ETS agli ospedali che offrono servizi di prevenzione, diagnosi e cura per le problematiche di salute femminile.

Vercelli: open day per future mamme

La Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli ha organizzato un open day intitolato Nascere a Vercelliin programma sabato 20 giugno 2026. L’iniziativa mira a far conoscere da vicino il Percorso Nascita offerto dall’ASL VC, permettendo alle future mamme e ai futuri papà di incontrare l’équipe multidisciplinare e scoprire gli ambienti e i servizi che accompagnano uno dei momenti più importanti nella vita di una famiglia.

Durante l’open day, i partecipanti potranno approfondire gli aspetti legati alla presa in carico in gravidanza, alla gestione del travaglio e del dolore, all’allattamento e alle prime cure del neonato. Saranno presenti punti informativi dedicati ai servizi e alle attività a sostegno del Percorso Nascita, tra cui la donazione del latte materno e del sangue cordonale.

Non mancheranno momenti di confronto per sfatare i falsi miti legati alla gravidanza e al parto, oltre alla possibilità di scoprire pratiche come il massaggio infantile. Sarà inoltre possibile visitare le sale parto e partecipare a un’attività di belly painting in gravidanza, un’esperienza simbolica e coinvolgente pensata per celebrare la maternità.

Frosinone: parti senza dolore e con i papà

Il reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Spaziani di Frosinone ha registrato un successo oltre le attese con il suo primo open day. Circa 150 persone, soprattutto giovani coppie e future mamme, hanno partecipato per conoscere le strutture, i locali, il personale e i nuovi servizi attivati. Al 31 maggio 2026, rispetto all’anno precedente, sono già quasi 50 i parti in più, su un totale di 318 nascite.

Tra i servizi più apprezzati vi è il parto con analgesia, avviato da 7 mesi, che ha ricevuto il gradimento delle partorienti: ben il 64% dei nuovi parti sono stati realizzati senza dolore. Successo crescente anche per il parto skin to skindove i papà assistono al cesareo o al parto naturale e vengono messi in contatto pelle a pelle con il neonato.

Il primario, Francesco Angeletti, ha presentato alle coppie il cesareo dolce, che dà la possibilità ai papà di entrare in sala operatoria e di eseguire lo skin to skin mentre la mamma è ancora in sala operatoria. Confermata anche la presenza del rooming-in, ovvero la possibilità per le mamme di stare nella stessa stanza con il neonato h24.

Nonostante la costante carenza di medici, il reparto continua a offrire servizi di alta qualità, attirando futuri genitori e motivando medici e specializzandi ad esercitare in Ciociaria.

Scritto da Roberto Capelli

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