Doccia quotidiana: consigli per una pelle sana e idratata

La doccia è un rituale quotidiano, ma ci sono molti miti da sfatare. Scopri come prendersi cura della pelle con i consigli degli esperti.

La doccia è un momento di relax e pulizia quotidiana, ma spesso ci sono molte domande e dubbi su come farlo nel modo giusto. La dermatologa Mariuccia Bucci ci aiuta a fare chiarezza su alcuni aspetti fondamentali.

Secondo uno studio Doxa, il 42% degli italiani fa la doccia ogni giorno, mentre il resto si lava dalle 2 alle 5 volte alla settimana. Un’indagine IFOP rivela che il 54% degli italiani si lava quotidianamente, una percentuale simile a quella dei tedeschi e degli inglesi, ma lontana dagli spagnoli (82%) e dai francesi (72%).

La frequenza ideale della doccia

La doccia quotidiana è possibile, ma è importante fare attenzione a come la si esegue. Lavaggi troppo frequenti e lunghi con acqua calda e detergenti aggressivi possono alterare il film idrolipidico della pelle, compromettendo la sua funzione barriera e favorendo secchezza, irritazione e maggiore sensibilità cutanea.

Il microbioma cutaneo la comunità di miliardi di microrganismi che vivono sulla pelle in equilibrio fra loro, può essere alterato da docce troppo lunghe o sgrassanti. La dermatologa Bucci consiglia di limitare la doccia a 5-10 minuti e di evitare di rimanere troppo a lungo sotto l’acqua.

La temperatura dell’acqua

L’acqua della doccia non deve essere troppo calda. L’ideale è tiepida, magari tendente al fresco d’estate. Il calore eccessivo è uno dei principali nemici della barriera cutanea: l’acqua troppo calda dilata i vasi, aumenta la disidratazione e può peggiorare condizioni preesistenti di disturbi cutanei come le dermatiti.

I prodotti giusti per la doccia

Non tutti i detergenti sono uguali. I prodotti che sgrassano a fondo possono contenere tensioattivi più aggressivi, come alcuni solfati (ad esempio SLS), soprattutto se usati frequentemente. Meglio puntare su bagnoschiuma molto delicati, con Cocamidopropyl Betaine, o con acqua micellare. Le micelle contengono anch’esse tensioattivi, ma la loro struttura permette una detersione più delicata.

La schiuma non è sinonimo di efficacia. Spesso i detergenti molto schiumogeni tendono a essere più aggressivi e a rimuovere eccessivamente il film idrolipidico. Oggi si punta su detergenti delicati rispettosi del pH e del microbiota cutaneo, con formule essenziali e profumi eventualmente ridotti soprattutto nelle pelli sensibili.

Dove acquistare i detergenti

In farmacia si trovano spesso detergenti formulati con particolare attenzione alla tollerabilità cutanea, con tensioattivi selezionati e test specifici. Ma si possono trovare prodotti delicati anche in profumeria o al supermercato. L’importante è scegliere prodotti adatti al proprio tipo di pelle.

La doccia serale è ideale per rimuovere il sudore, il sebo e gli allergeni accumulati durante la giornata. Dopo la doccia, è importante applicare una crema idratante, soprattutto se la pelle tende a essere secca o sensibile. La crema solare a fine giornata va sempre rimossa, soprattutto quelle resistenti all’acqua.

Per i capelli, è importante usare un prodotto specifico, adatto al proprio tipo di capello e alle proprie esigenze. Lo scrub o l’uso del guanto sono consigliabili, ma vanno usati con moderazione, non più di una volta alla settimana. Il pH del bagnodoccia dev’essere leggermente acido, intorno a 5.5, per non alterare il film idrolipidico e l’equilibrio del microbiota cutaneo.

Dopo il mare o la piscina, è importante fare una doccia breve con acqua tiepida per rimuovere il sale o il cloro. La doccia non toglie l’abbronzatura, ma può far sembrare la pelle meno luminosa perché la disidrata.

Scritto da Emanuele Galli

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