In Italia, un’iniziativa innovativa mira a trasformare le farmacie in presidi di emergenza per il primo soccorso. Il progetto, presentato dal senatore Orfeo Mazzella del Movimento 5 Stelle prevede l’installazione graduale di defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) in tutte le farmacie territoriali, partendo da quelle situate in aree rurali e isolate.
L’obiettivo è rafforzare la rete territoriale dell’emergenza sanitaria rendendo le farmacie punti di riferimento per interventi tempestivi in caso di arresto cardiaco improvviso. Questo progetto non solo migliora la sicurezza sanitaria, ma valorizza anche il ruolo delle farmacie nella continuità ospedale-territorio.
Il decreto legge per la diffusione dei defibrillatori
Il decreto legge proposto da Mazzella, in attesa di approvazione parlamentare, prevede diverse misure chiave. Innanzitutto, la formazione obbligatoria per i titolari e i dipendenti delle farmacie, finalizzata all’acquisizione delle manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) e del corretto utilizzo dei DAE. Inoltre, sono previste agevolazioni economiche come crediti di imposta o la concessione in comodato gratuito dei defibrillatori, per ridurre i costi a carico delle farmacie, soprattutto quelle di piccole dimensioni.
Un altro aspetto fondamentale del progetto è l’istituzione di una piattaforma tecnologica nazionale integrata con i sistemi 112 e 118 e un’applicazione mobile gratuita. Questa piattaforma permetterà ai cittadini di geolocalizzare in tempo reale il defibrillatore più vicino, facilitandone il reperimento nei minuti cruciali successivi a un arresto cardiaco. Una rete digitale integrata potrebbe contribuire a ridurre i tempi di intervento e ad aumentare le probabilità di sopravvivenza.
Il progetto ‘Città Cardioprotetta’ a Crotone
A Crotone la III Commissione consiliare presieduta da Giuseppe Castagnino, ha espresso pieno sostegno al progetto ‘Città Cardioprotetta’ dedicato alla prevenzione delle emergenze cardiache. Durante una seduta, il dottor Giovanni Capocasale, rappresentante della SIMEUP ha illustrato le finalità del progetto, pensato per rendere il territorio comunale più preparato ad affrontare le emergenze cardio-respiratorie.
Tra gli obiettivi principali figurano la mappatura e la geolocalizzazione dei DAE presenti sul territorio, sia pubblici che privati, la definizione di procedure per garantirne un utilizzo rapido in caso di necessità e la promozione di attività formative rivolte ai cittadini sull’uso dei defibrillatori e sulle principali manovre salvavita. La Commissione ha definito il progetto strategico per migliorare la sicurezza della comunità e diffondere una più ampia cultura del primo soccorso.
La cultura del primo soccorso
Con il progetto ‘Città Cardioprotetta’, l’amministrazione di Crotone punta a rafforzare la rete di prevenzione sul territorio, investendo nella diffusione dei defibrillatori, nella formazione dei cittadini e nella tempestività degli interventi. Questi elementi sono fondamentali per aumentare le possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco. L’iniziativa rappresenta un passo significativo verso una comunità più sicura e preparata ad affrontare le emergenze sanitarie.


