Capelli fragili sulla fronte: cause e soluzioni secondo Framesi

I baby hair sono spesso più fragili e soggetti a rottura. Scopri le cause e i rimedi per proteggerli secondo l'esperto Framesi

I capelli che incorniciano il nostro viso, noti come baby hair sono spesso al centro dell’attenzione. Mentre un morbido alone di capelli può essere alla moda, quando questi diventano troppo fragili e spezzati, la situazione diventa preoccupante. Ma perché questi capelli sono così vulnerabili?

La zona frontale della nostra chioma è naturalmente più sottile e debole rispetto al resto dei capelli. Questa fragilità è accentuata dalla manipolazione costante, che si tratti di acconciature strette o dell’uso eccessivo di piastra e phon. Fabrizio Cardarelli, Responsabile progetti formativi one-to-one dell’hair brand Framesi spiega che questo problema è sempre più diffuso e le cause possono essere molteplici.

Le cause principali dei baby hair fragili

Secondo Cardarelli, le cause dei baby hair fragili possono essere suddivise in due macro-categorie: la componente genetica e le concause esterne. Distinguere tra queste due categorie è fondamentale perché i trattamenti necessari possono variare significativamente.

Componente genetica

La componente genetica gioca un ruolo cruciale nella fragilità dei baby hair. I capelli nella zona alta della testa, inclusa l’attaccatura frontale, sono particolarmente sensibili all’azione del testosterone e del suo metabolita attivo, il DHT. Questo ormone può causare una miniaturizzazione progressiva dello stelo del capello, riducendone spessore e resistenza, rendendolo più suscettibile alla rottura.

Concause esterne

Oltre alla genetica, ci sono numerose concause esterne che possono contribuire alla fragilità dei baby hair. Tra queste, le carenze nutrizionali, come la mancanza di ferrovitamina D e vitamine del gruppo B sono fondamentali per la resistenza dello stelo. Inoltre, una cute secca o infiammata, dermatiti, forfora e irritazioni possono indebolire i follicoli piliferi.

Lo stress meccanico causato da acconciature aggressive, come code o trecce troppo strette, e l’uso prolungato di elastici, può anche contribuire alla rottura dei capelli. L’esposizione a calore persistente da piastra e phon, specialmente se usati più volte al giorno, e trattamenti chimici come decolorazioni o permanenti, non seguiti da un professionista, possono aggravare il problema.

Come riconoscere l’origine del problema

Per capire se i tuoi baby hair sono fragili a causa di fattori genetici o esterni, è utile osservare la loro condizione. Se il capello spezzato è corto e non presenta il bulbo, la causa è quasi sempre legata a stress meccanico, termico o chimico. Se invece il bulbo è visibile, la causa va ricercata nella componente genetica o in carenze/infiammazioni cutanee.

Il primo passo per affrontare il problema dei baby hair fragili è una consulenza mirata con un tricologo per individuare la causa reale. In base alle condizioni della cute, si può iniziare con un pre-shampoo specifico per detossinare, lenire e ossigenare i tessuti, seguito da uno shampoo dedicato a cute o lunghezze. È preferibile evitare shampoo con tensioattivi minerali come SLS/SLES, che aumentano l’usura dello stelo.

Sulle lunghezze, un conditioner con fito-cheratina e fito-collagene può aiutare a migliorare resistenza e idratazione. Prima dell’asciugatura, è consigliabile applicare un leave-in di ultima generazione che agisce su cute e capelli. Se alla rottura si associa anche un calo di densità, è utile affiancare un trattamento anticaduta mirato.

Per mantenere i tuoi baby hair in salute, evita gli stress meccanici e prolungati e usa sempre un prodotto anti rottura e un termoprotettore prima di usare piastra o phon. Taglia periodicamente le punte per eliminare le estremità più fragili e segui una dieta bilanciata. Eventuali integrazioni vanno valutate solo in presenza di carenze accertate da esami, e sempre con il proprio medico.

Scritto da Camilla Pellegrini

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